Roma: Inaugura al Macro ‘The road to Contemporary Art’

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di Stefania Taruffi

Ritorna la quarta edizione di Roma – The Road of Contemporary Art dal 6 all’8 maggio 2011, per la seconda volta nella sede unica del Macro Testaccio, ospitata nello spazio di oltre 8.000 metri quadrati, articolato in tre padiglioni – due del MACRO Future e Pelandra.

76 gallerie italiane ed estere tra Main Section, Startup (riservata a 17 gallerie giovani, nate dopo il 2006, che presentano al massimo tre artisti ciascuna) curata da Luca Cerizza; Fuori misura, è la terza sezione allestita “a cielo aperto” negli ampi spazi esterni ai padiglioni che presenta 17 tra opere di grandi dimensioni e performance realizzate da artisti sia celebri sia emergenti. La novità di quest’anno nell’ambito della Fiera è Collectors’ choice, la sezione cui partecipano 4 gallerie invitate a Roma dai collezionisti che fanno parte del Comitato. Nell’ambito della Fiera si svolgeranno un ciclo d’incontri, performance ed eventi realizzato in collaborazione con la rivista Kaleidoscope.

Kaleidoskope Arena, un padiglione collocato nel cortile del MACRO Testaccio, ospiterà una tre giorni dedicata a tre importanti città del panorama artistico contemporaneo: Los Angeles, Parigi e Roma. Tra le numerose iniziative che si svolgono nell’ambito di Roma, la novità è nel programma dei Premi dedicati agli artisti esposti nella Fiera: La prima edizione del Premio Macroamici, il Premio Ettore Fico alla sua terza edizione, che assegnerà un premio a un giovane artista presente in Fiera, che si sia particolarmente distinto nella ricerca di un’estetica innovativa e particolarmente inserita nel clima internazionale; il Premio per la Fotografia, anch’esso alla sua prima edizione e il Premio dell’Associazione Giovani Collezionisti.

Presente all’inaugurazione del 5 maggio anche l’Assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico, Dino Gasperini che così commenta la Fiera: “Gallerie d’arte conosciute e riconosciute, ma anche realtà più recenti che ai più giovani guardano, offrendo loro un’importante opportunità d’incontro con il pubblico. Senza dimenticare le opere di grandi dimensioni che sono ospitate negli spazi esterni del Macro Testaccio, in una sorta di ulteriore museo a cielo aperto. In questi estremi è la sintesi di una fiera che mira a raccontare il contemporaneo a Roma, prendendo spunto proprio dal museo a cielo aperto della Capitale, città che pure attraverso quest’appuntamento, si mette in mostra nelle sue peculiarità. Ecco allora i tanti e differenti stimoli offerti da artisti più o meno noti, la vitalità di spazi espositivi – peraltro meravigliosi – che nuovi nella loro veste museale, sono già diventati poli di un’intensa e vivace attività culturale. Su tutto, ovviamente, Roma, storico punto di riferimento dell’arte e per l’arte, che di secolo in secolo ha ribadito la sua vocazione, anche di musa, e continua a farlo oggi, attirando su di sé l’attenzione di artisti italiani e internazionali. Per confrontarsi sul modo di fare e intendere l’arte. Più ancora, sul modo di fare e intendere cultura, in un costante dialogo tra epoche, stili, tecniche, ispirazioni e generazioni”.

Macro
Informazioni sulla Fiera:
MACRO TESTACCIO
Piazza Orazio Giustiniani, 4
Apertura: 6 maggio e sabato maggio dalle 15 alle 22
Domenica 8 maggio dalle 12 alle 22
Ingresso intero: 15 euro
Ingresso ridotto: 10 euro
www.romacontemporary.it

Stefania Taruffi

Stefania Taruffi

Laureata in Lingue, co-fondatrice di Itali@Magazine. "Fare cultura" è la sua passione.

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