Elio Germano e Giorgia Meloni: la politica non è tutta uguale

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di Mario Masi

“A me non interessano le bandiere, a me interessano le questioni: a me interesserebbe vivere in un’Italia migliore e un cinema più sostenuto”.

Elio Germano, appena premiato a Cannes con la Palma d’Oro è l’ospite d’eccezione di Radio Gioventù, la rubrica radiofonica del Ministero della Gioventù.

Giorgia Meloni si è congratulata “a nome di tutta l’Italia, siamo molto contenti che un italiano abbia vinto quello che è uno dei premi più ambiti per chi fa il mestiere di attore” . Germano spiega: “Volevo cercare di parlare bene di una nazione che viene bistrattata dappertutto. Quello che mi è dispiaciuto è stato leggere il giorno dopo solo la polemica sulla frase che ho detto, piuttosto che l’orgoglio di aver conquistato una Palma D’Oro”.

“Forse mi sono spiegato male io – ha proseguito il giovane attore – forse la mia frase è stata interpretata male. Ma ho fatto quello che mi sentivo in un momento di assoluta gioia, l’ho fatto davvero per la mia Nazione e per il cinema che verrà.
Il problema è sempre tra persona e persona, e non nelle categorie. Ciò che volevo dire davvero è che esiste una forte distanza tra il mondo del lavoro e il mondo delle istituzioni, quindi una forte distanza con il mondo dei giovani, che invece le istituzioni dovrebbero sostenere e nei quali dovrebbero credere un po’ di più”.

Il ministro Meloni ha commentato: “Quello che forse non è stato compreso è stata la divisione un po’ netta tra un mondo di gente che non conta, però capace, e un mondo di gente che conta, ma non vale niente. A me fa piacere che tu ci abbia spiegato meglio il tuo pensiero. E se noi smettiamo di operare questa distinzione, se noi smettiamo di provare a distinguere quelli che in qualunque campo fanno con umiltà e determinazione il loro lavoro da quelli che comunque faranno sempre i loro interessi indipendentemente dal ruolo e dal livello in cui operano, diamo l’alibi a qualunque forma di individualismo, di anteposizione dell’interesse personale. Spesso nel rapporto tra i giovani e le istituzioni manca questa capacità di distinguere. Perché la politica non è tutta uguale”.

Mario Masi

Mario Masi

Master in Scienze Ambientali. Autore di: "No Slogan, le bugie al tempo dei catastrofisti". Direttore responsabile di Itali@Magazine.

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