Drawings by 2, il disegno come strumento di percezione

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Marco Bongiorni- Self portrait

di Stefania Taruffi

Ha inaugurato  alla Galleria Marie-Laure Fleisch la mostra di Marco Bongiorni e Sergio Breviario dal titolo “Drawings by 2”, a cura di Ludovico Pratesi.

Nel Rinascimento il disegno era considerato fondamentale per la formazione di un artista, che imparava fin da giovanissimo a relazionarsi con i principali generi della pittura, dal ritratto alla natura morta, attraverso un esercizio continuo e quasi ossessivo di una tecnica indispensabile per il mestiere.

Oggi, in un clima libero ed aperto, dominato da un eclettismo che sembra non avere più né regole né limiti, qual è il senso e il valore del disegno come linguaggio espressivo primario per gli artisti italiani delle ultime generazioni? Parte da questa domanda la mostra pensata da Ludovico Pratesi. Drawings by Two si propone infatti di indagare la pratica del disegno come strumento di percezione ed esplorazione della realtà nelle ricerche di due artisti che vivono e lavorano a Milano: Marco Bongiorni (Milano, 1981) e Sergio Breviario (Bergamo 1974). La mostra è stata concepita come una sorta di laboratorio dove le singole ricerche si intrecciano per permettere allo spettatore di cogliere l’essenza di ogni personalità individuale che assume nuove valenze dal confronto reciproco.

Nelle opere di Marco Bongiorni il tema del ritratto, ripetuto quasi ossessivamente, si trasforma in un percorso di esperienza, in bilico tra pensiero ed emozione, dove il disegno diventa la sola modalità di relazionarsi con il mondo esterno, per rivelare pensieri e stati d’animo interiori in maniera forte ed affermativa. Sergio Breviario invece costruisce una sorta di camera ottica che permette di entrare nell’immaginario dell’artista attraverso una visione intima e privata, una sorta di percorso iniziatico dentro un ambiente che ricorda la cella di un tempio, un Sancta Sanctorum dove il disegno rivela segrete visioni esoteriche.  Sia Marco Bongiorni che Sergio Breviario attribuiscono al disegno inteso come attivatore di senso, significati e valenze personali, oltre che simboliche, per dare vita ad un interessante confronto tra modalità diverse di interpretazione della stessa tecnica.

Galleria Marie-Laure Fleisch

Vicolo Sforza Cesarini 3A, Roma
dal 26 maggio al 29 luglio 2011

Stefania Taruffi

Stefania Taruffi

Laureata in Lingue, co-fondatrice di Itali@Magazine. "Fare cultura" è la sua passione.

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