Festival Universitario del Corto

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Il tema è “il valore della vita”. Tutti gli studenti universitari possono cimentarsi con la magia del cinema “in pillole”. Per loro, infatti, nasce il primo Festival universitario del Corto, che punta a coinvolgere tutti gli iscritti agli atenei della Capitale.

A presentare l’ iniziativa, cui possono partecipare gli aspiranti cineasti inviando le loro crazioni in formato dvd entro il 31 luglio, oggi presso la Casa del Cinema, il delegato del sindaco per i rapporti con le universita’ Marco Siclari, ideatore del concorso, l’ assessore alla Cultura di Roma Capitale, che ha sostenuto l’ organizzazione, Dino Gasperini, il presidente dell’ Associazione ComeWhatMay, il giovane attore Niccolo’ Petitto, che ha curato l’ organizzazione, e il direttore generale del Festival internazionale del Film di Roma Francesca Via, che ha sposato l’ iniziativa, ospitando in una serata speciale, il 23 ottobre, il vincitore come prologo alla kermesse festivaliera che si aprira’ dal 27 ottobre al 4 novembre”.

“Il Festival universitario del corto si inserisce in un contesto straordinario che caratterizzerà la prossima edizione del Festival di Roma – dichiara Gasperini – Ne vedrete delle belle. Comune, Provincia e Regione stanno organizzando una rete di eventi collaterali che  dialogheranno con l’ Auditorium. Il cinema è Roma e Roma ha tutta l’ intenzione di ribadire con forza la sua vocazione al cinema. Il Festival universitario del corto entrerà di diritto nella grande kermesse dell’ Auditorium: e’ una novità importante che aprirà il Festival del cinema di Roma alla città e ai suoi frequentatori abituali: i giovani”.

Petitto entra nel merito del festival che avra’ come testimonial inaugurale Massimo Ghini: “Una prima giuria di quaranta studenti universitari, scelti tra le facolta’ di tutti gli atenei, dovranno selezionare cinquanta cortometraggi. Tra questi, una seconda giuria tecnica, scegliera’ i tre finalisti, riunita dal 21 al 23 ottobre alla Casa del Jazz”. A ciascuno una borsa di studio: il primo di 5mila euro, il secondo di 1500 e il terzo di 500.

Il migliore sara’ premiato il 23 ottobre all’ Auditorium come apertura del Festival di Roma. “Tra i suoi obiettivi, il festival ha la formazione dei giovani – dice Francesca Via – e quando ci hanno proposto di sposare questo primo festival ci e’ sembrata l’ occasione giusta per offrirci come volano di visibilita’ per questi talenti e queste creativita’ legate al cinema. Il vincitore avra’ il suo red carpet e sara’ presentato all’ interno del festival”. Ideatore dell’ evento, Siclari, dice: “Questa iniziativa rientra nel progetto di far diventare Roma come un unico campus universitario. Lo studente che vive a Roma deve essere visto come un abitante di un unico campus, riconoscendo a tutti gli studenti gli stessi diritti e servizi. Basti considerare che Roma vanta 46 atenei. Per essere ancora più concreto ho istituzionalizzato un tavolo dove ogni venti giorni si riuniscono tutti i rappresentanti degli atenei per discutere tutti i servizi e far si’ che lo studente viva Roma come un’ unica università”.

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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