Batterio killer, paura anche in Italia

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Sarebbe stato scoperto un primo caso sospetto di batterio Escherichia Coli  in Italia. Lo rende noto il quotidiano di lingua tedesca Dolomiten. Si tratta di un turista tedesco, ricoverato all’ospedale di Merano, con problemi intestinali.

La notizia è stata confermata dall’azienda sanitaria dell’Alto Adige, con la precisione di Josef Simeoni,  primario del servizio di igiene che “al momento una diagnosi precisa non è ancora possibile”. Il paziente non è al momento ricoverato in ospedale e eventuali conferme dai primi esami effettuati dovrebbero essere disponibili nei primi giorni della prossima settimana.

Al momento, l’ultimo aggiornamento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità individua 13  Paesi in cui sono stati rilevati e accertati casi di Seu (sindrome emolitico-uremica) e di Ehec (Escherichia Coli Enteroemorragico) – 1836 casi in totale, 103 fuori dai confini tedeschi, e 18 vittime. Tra questi, oltre i Paesi europei, anche gli Stati Uniti, con due casi di Seu identificati ad Atlanta.

Il ministro della Salute, Ferruccio Fazio ha annunciato di aver chiesto al governo tedesco di condurre delle verifiche sugli imballaggi degli alimenti, il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, intervenuto a margine della visita di Xi Jinping, vicepresidente della Repubblica popolare cinese, all’ospedale San Raffaele di Milano.

 

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Anna Esposito

Partenopea, agnostica, grafomane appassionata di politica e di buon vino. Non correggo il caffè. Direttore editoriale di Itali@Magazine.

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