Premio Simpatia 2011, umanità e talento nel cuore della Città Eterna

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di Cinzia Colella

 

Una elegante sfilata di volti noti, di divise, di stendardi e di figuranti rinascimentali hanno arricchito ancor di più l’imponente Sala della Protomoteca del Campidoglio, allestita per ospitare la storica cerimonia per il Premio Simpatia. L’Oscar capitolino, nato nel 1971 per volontà del celebre studioso della romanità Domenico Pertica e giunto alla sua 41° edizione, “esprime un riconoscimento, al di fuori di ogni enfasi, verso chi ha contribuito a dare alla società il meglio di sé stesso; e chi arricchisce ed esalta i valori essenziali della vita con opera – ora umile ora eccelsa – ma comunque sempre degna di riscuotere il plauso e la simpatia universali. La cerimonia si è stata aperta con le parole dell’Onorevole Dino Gasperini, Assessore  alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale, il quale ha ribadito l’importanza dell’iniziativa che: “omaggia oltre alle eccellenze cittadine, anche i talenti sommersi e le storie umane che a volte non hanno gli onori delle cronache ma che rappresentano spesso l’ossatura della comunità urbana”.

Le diverse categorie hanno premiato ben 36 nomi, selezionati da una giuria prestigiosa e composta, tra gli altri, da: Carlo Verdone, Christian De Sica, Cesare Andrea Bixio, Pippo Baudo, Giorgio Assumma,  Carlo Gianni, Gigi Magni, Marisela Federici,  Bruno Piattelli, Gigi Proietti, Alessandro Nicosia,  Micol Fontana. Paola Saluzzi e Pino Strabioli, conduttori dell’evento, hanno iniziato la premiazione consegnando la prima rosa di bronzo – opera dello scultore Assen Peikov all’ambasciatore d’Austria, Christian Berlakovits, per il suo innato mecenatismo; sono seguite le Forz dell’Ordine, il generale di Corpo d’Armata Domenico Rossi, Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito.  Per lo spettacolo, Kim Rossi Stuart, l’indimenticabile “Freddo” della Banda della Magliana in “Romanzo Criminale” di Michele Placido (che proprio con lo stesso regista ha da poco riscosso un nuovo successo con “Vallanzasca– gli angeli del male”) ha ricevuto commosso un premio che ha sempre coltivato con umiltà e dedizione; per il teatro e lo spettacolo: Maurizio Scaparro, Serena Autieri, Enzo Garinei, Rocco Papaleo, Cristiana Capotondi, Nancy Brilli, Riccardo Milani e Giorgio Marchesi. Menzione particolare per il più “Simpatico d’Italia”, ovvero Pio Schiano Moriello, il bagnino più anziano d’Europa, con i suoi 91 anni. Per le storie e tradizioni: il principe Carlo Giovanelli, Leonardo Levi Mortera, l’orologiaio poeta, Elio Magagnoli per la Sacra Passione di Sezze e le Sorelle Giusti di Sezze. Per la ricerca, l’università e la medicina: il rettore Università Lumsa Giuseppe Dalla Torre, Marco Squicciarini della Croce Rossa italiana e Giovanni Di Giacomo, chirurgo ortopedico. Per la letteratura, storia e  giornalismo:  Lucio Villari, Maria Latella e Lino Cascioli. Per la solidarietà: suor Eugenia Bonetti e Antea Onlus, associazione impegnata a garantire assistenza ai malati in fase terminale e alle famiglie. Per l’arte e l’architettura: Achille Bonito Oliva e Anna Coliva. Per le tradizioni artigiane omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia con Giulia Ventricini, titolare della storica fabbrica di bandiere MIB che ha avvolto il Milite Ignoto ed è stata protagonista al G8 e perfino nello spazio. Per lo sport Beatrice Ion, campionessa nazionale minibasket disabili del S. Lucia e per gli imprenditori  Francesco Liberati, Presidente BCC di Roma. Per la musica Roberto Vecchioni e David Zard che ha concluso la lunga kermesse rivolgendosi ai giovani italiani, invocando un aiuto concreto da parte delle Istituzioni a tendere una mano ai giovani talenti e alla creatività italiana “che è l’unica cosa che i cinesi non potranno mai riprodurre”.

Appuntamento, quindi, al prossimo anno per premiare ancora una volta “i buffi, gli umili della società, le donne coraggiose, l’impossibile di questo pasticcio umano” (Domenico Pertica).

 

Anna Esposito

Partenopea, agnostica, grafomane appassionata di politica e di buon vino. Non correggo il caffè. Direttore editoriale di Itali@Magazine.

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