Enigma nucleare: l’opportunità dell’atomo dopo Fukushima

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di Marco Milano

 

Già prima di Fukushima il nucleare era tornato, negli ultimi mesi, sotto le luci dei riflettori. Con discusse campagne mediatiche – come il chiacchierato Forum nucleare . Gli eventi giapponesi hanno accelerato la formazione di un’opinione pubblica probabilmente ancora carente di un’informazione adeguata. Troppi luoghi comuni ruotano attorno all’atomo, complicando un dibattito già esasperato da questioni non sempre legate agli aspetti tecnico-scientifici delle alternative energetiche. Luca Carra e Margherita Fronte, giornalisti scientifici, hanno cercato di risolvere la matassa dei dubbi nucleari, proponendo una pubblicazione mirata. E’ disponibile in libreria, dai primi giorni di giugno, “Enigma Nucleare: cento risposte dopo Fukushima”, scritto a quattro mani ed edito da Scienza Express – casa editrice di recente inaugurazione e tutta dedicata alla divulgazione della scienza. “Domanda-risposta” è la forma che i due autori hanno scelto per offrire un quadro il più completo possibile, evitando divagazioni e approfondimenti troppo specialistici.

Enigma nucleare è un volume pensato come un instant book, con l’ambizione di coprire la maggior parte di temi non completamente risolti e chiariti durante i salotti mediatici, e sollevandone altri. “Il nucleare è realmente sicuro?”;E’ vero che non produce emissioni inquinanti?”;Il nucleare è una fonte inesauribile, e se no, quanto potrà durare?”; “Il nucleare è una tecnologia affidabile?” sono alcune tra le cento questioni proposte, per arrivare alla domanda topica: “Il nucleare conviene davvero?” Risposte secche, motivate con dati documentati, per dar voce ad entrambe le alternative energetiche, consultando esperti di diversa provenienza. Oltre all’atomo e natura delle radiazioni connesse, infatti, viene coperto il settore delle rinnovabili e cambiamento climatico, senza dimenticare la sfera più prettamente ‘burocratica’: ci si può imbattere nei trattati internazionali, e in aspetti di natura economica. Non secondario è il tema legato al rischio, analizzando tutti i possibili danni per la salute in caso di incidenti – tumori, leucemie, contaminazione dei suoli – e ricordando tutti gli eventi critici che hanno colpito le centrali nucleari negli ultimi decenni. Un soluzione editoriale, questa, che ha il vantaggio di poter maturare un’opinione meno superficiale sull’atomo, in tempi brevi. Una guida per comprendere meglio, forse, anche le ragioni della rinuncia al nucleare dei nostri partner europei. E per fare una scelta più consapevole al prossimo appuntamento referendario.

“Enigma Nucleare: cento risposte dopo Fukushima” –  di Luca Carra e Margherita Fronte.
Disponibile in libreria e sul sito  www.scienzaexpress.it

Anna Esposito

Partenopea, agnostica, grafomane appassionata di politica e di buon vino. Non correggo il caffè. Direttore editoriale di Itali@Magazine.

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