Il corpo della donna celebrato in una mostra fotografica a Roma

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Donna Donna Onlus e Universo Femminile presentano la mostra fotografica “Il corpo della donna è vita”, nella settimana di ALTAROMALTAMODA 2011 dal 7 all’ 11 luglio, alla Galleria Alberto Sordi – Piazza Colonna, Roma.

Straordinarie protagoniste del panorama istituzionale, dello spettacolo, della cultura. Semplicemente “donne”, consapevoli che l’unione sia in grado di vincere uno dei mali del secolo: i disturbi alimentari. L’accettazione e l’autostima sono infatti le armi più efficaciper contrastarequesta piaga e un regime di vita e di valori basato sulle apparenze. Uno “stop”ai disturbi alimentari e agli stereotipi che ci vengono imposti, in cui la magrezza eccessiva, raggiunta ad ogni costo, è veicolo di un messaggio di bellezza e successo. Le diversità sono una ricchezza per la comunità, mentre l’omologazione è negazione di identità.

Da questa consapevolezza l’idea di una mostra dal titolo “Il Corpo della donna è vita – Unite per vincere i disturbi del comportamento alimentare” promossa da DonnaDonnaOnlus e Universo Femminile, per sensibilizzare i cittadini riguardo a tematiche legate ai disturbi alimentari e dell’accettazione di sé.
All’arte della fotografia di Gerald Bruneau – celebre fotografo, già assistente di Andy Warhol – si intrecciano gioco e ironia su un tema delicato. Un messaggio per prevenire e offrire nuova dignità e individualità alla vera femminilità.

Dal 7 all’11 luglio presso la Galleria Alberto Sordi di Piazza Colonna sono esposti dodici gigantografie di donne del mondo della politica di entrambi gli schieramenti: Deborah Bergamini, Anna Paola Concia, Barbara Saltamartini Micaela Biancofiore, Rosa Calipari, Baetrice Lorenzin, Marianna Madia, Giovanna Melandri, Maria Paola Merloni, Fiamma Nirenstein, Luciana Pedoto, Catia Polidori e l’Assessore alle Pari Opportunità del Municipio XII Antonella Tancredi e la Presidente del Consiglio del Municipio XIII Adriana Vartolo.E ancora:Adriana Bonifacino, Marta Bifano, Marta Zoffoli, Michela Andreozzi, Claudia Zanella, Giovanna Rei, Marcella Braga, Rosanna Banfi,Federica Gentile, Antonia Matarrese, Luce Tommasi, Annamaria Barbato Ricci e Josephine Alessio.

Cento donne unite, vestite da drappi di vari colori, senza taglia, con la consapevolezza che la misurazione della composizione corporea è il primo passo verso un valido programma di benessere psicologico e fisiologico ed è un dovere promuovere l’unicità di ognuno di noi in un ottica di biodiversità.

Ad accompagnare ogni immaginele poetiche dediche di uomini del panorama culturale moderno: Marco Pozzi, Adolfo Panfili, B.Zarro, Max Tortora, Mauro Mannocchi, Giancarlo Cremonesi, Enzo De Caro, Riccardo Milani, Filippo La Mantia, Heinz Beck, Lino Banfi.
Il Progetto gode del patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Roma, della Roma Capitale, del Confartigianato Imprese Roma , ALTAROMALTAMODA e Pubblicità Progresso.
Pogetto in collaborazione con AltreStorie e Key4biz.

Al pubblico dell’esposizione verrà consegnato un coupon di linea per calcolare il proprio indice di massa corporea (Body Mass Index – BIM), pari al rapporto del peso in chilogrammi diviso il quadrato dell’altezza.

Il BIM è un parametro molto utilizzato per ottenere una valutazione generale del proprio peso corporeo che mette in relazione con una semplice formula matematica l’altezza con il peso del soggetto. Recenti sondaggi lo dimostrano e, d’altronde, le statistiche non mentono: la percentuale di donne e ragazze anoressiche è aumentata negli ultimi tempi e si parla di circa ottomila casi in più ogni anno, per un totale di circa 450.000 anoressiche solo in Italia. E le più colpite da disturbi dell’ alimentazione, quali anoressia o bulimia, sono proprio le donne comprese in una fascia d’età che va dai quindici ai venticinque anni. L’adolescenza è la fase più critica in assoluto per l’essere umano e per la donna, ove s’innescano con se stessi una rete di conflitti e contrasti naturali; è la fase delle scelte da voler fare a tutti i costi con la convinzione di essere, ormai, maturi, grandi.Allorchè una ragazzina assume il proposito di non cibarsi, quasi come se il cibo fosse veleno si può arrivare ad un baratro pericoloso. Il male di esistere delle adolescenti, parafrasando Cesare Pavese, è insito nel disagio psicologico e deleterio quale l’anoressia.

Nadia Accetti, fondatrice di DonnaDonnaOnlus è ideatrice e supervisor del progetto ha raccontato una bellezza autentica e per la copertina è stata ritratta rievocando una bellezza senza tempo,dove il corpo della donna non è più solo oggetto di desiderio, ma di una femminilità accogliente, materna ,elegante e forse di un sapore antico. Ha sofferto per oltre 10 anni di D.C.A e oggi e’ la testimonianza che vincere si può!
Valeria Mangani, Presidente di Universo Femminile e Vice Presidente di ALTAROMALTAMODA è direttore Artistico del progetto “Il Corpo della Donna è Vita”

ItaliaMagazine è media-partner dell’evento.

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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