Contestatori ad ogni costo,spesso il nostro

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I segreti della casta svelati da chi nella casta voleva entrare

 

di Michela Pedemonte

Ennesima truffa ai danni di chi credendo in una giusta equità pensa che tale Spider Truman sia in buona fede e faccia battaglia per difendere il popolo.
Nessuna demagogia populista potrebbe essere più idonea e mirata per ottenere veloci consensi, scrivere e farsi nome ,pubblicità e tutto ciò che comporta in termini anche di ritorno economico.
Tutti i “ segreti” (quali?) della casta svelati da questo sedicente Spider.
Peccato che da tempo si sappiano e non di certo grazie a lui ma da libri di persone solitamente documentate , come tali Stella e Rizzo.
Nulla di nuovo certo , i privilegi ci sono in ogni ambiente non c’è solo la casta politica , ogni status è intriso di benefits più o meno celati ma ad onore del vero molti politici pubblicano anche i loro averi e dichiarazioni dei redditi in formato pdf , visibile a tutti sul sito della camera.
Il contestatore , come va di moda oggi, ha semplicemente dato voce sul web a quel che già si sapeva in un momento storico e politico molto delicato sapendo di acquisire audience da questa scelta.
Una voce che poteva tirar fuori 15 anni fa , o forse ha scoperto solo ora , dopo esser stato licenziato e solo dopo NON aver ottenuto i benefici e i trattamenti di favore riservati alla casta, le presunte agevolazioni?
Mai come in questo periodo i sedicenti ribelli si sono moltiplicati. Ma non fermiamoci a ciò che dicono indaghiamo su chi sono . Spesso non sono disagiati e usufruiscono per primi di ciò che all’improvviso criticano. Spesso non hanno ideologie , non emergono e rimangono con un’unica opzione: il clamore mediatico.
Un Grande Fratello diffuso , che generalmente criticano.

Analizziamo invece le figure di ribelli veri nella storia, persone che hanno dato la propria vita o in senso fisico o con estremo dispendio ideologico per un loro credo. Hanno rischiato tutto, senza avere nulla, hanno visto da subito , non si sono mai chinati e mai hanno tentano inchini soprattutto non si sono indignati dopo esser stati sostituiti o allontanati semplicemente perchè chi ha avuto delle idee ( giuste o meno) non ha mai voluto entrare laddove non riteneva esercitato il proprio credo. O viceversa , i ribelli intellettuali all’inglese , sono entrati nel sistema e senza essere pacchiani e populisti con strategia, sapere e metodo hanno combattuto da dentro. Ma per far ciò ci vuole spessore umano e intellettivo.

Purtroppo l’Italia è invasa da vaneggianti comparse alla Forum, da aizzatori di condominio che mettono risentimenti personali davanti a tutto usando la povere gente che gli crede e alimenta la loro prima impopolarità che muta diventando popolarità e spesso anche il loro conto in banca.
Non vi è una critica – pro casta- ma semplicemente un tentativo , di far capire cosa c’è dietro a chi si espone mediaticamente senza contenuti. Un invito alla ragione vera e non di facciata. Per non essere vittime della casta ed anche dell’anti- casta.

Redazione

Redazione

Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

5 Comments

  1. Marzio
    18 luglio 2011

    Il fatto che ci siano persone che vorrebbero entrare nella schiera dei farabutti e per far questo fanno finta di essere antifarabutti, non sposta di una virgola il fatto che i farabutti sono farabutti.
    E non si venga a dire che ci sono tanti onesti, se uno è onesto non resta in una congrega di disonesti, il suo starci non rende la congrega onesta.
    Ormai l’Italia l’hanno spolpata, speriamo nei carabineri

    Saluti Marzio

  2. Franca
    18 luglio 2011

    Gentile Signora Pedemonte, e’ veramente curioso questo suo modo di criticare la mano che ha lanciato il sasso e di tralasciare di guardare dove il sasso e’ caduto. Il sasso e’ caduto sul giusto obiettivo, ossia i vergognosi, infiniti privilegi dei politici, loro accoliti e loro famiglie. E’ una realta’ sotto gli occhi di chi la vuol vedere e oggetto del famoso libro La Casta (lei lo ha letto? E, se si’, ha provato almeno un po’ di indignazione, se non di schifo?). Sarebbe interessante leggere i suoi commenti sull’argomento degli immeritati privilegi di questa odiosa casta e, gia’ che ci siamo, che pensa dei parlamentari inquisiti che restano attaccati alla loro poltrona come cozze? Anche loro godono dei suddetti privilegi…….

    La saluto cordialmente. Franca

  3. Michela Pedemonte
    18 luglio 2011

    Per Marzio : sulla congrega dei presunti disonesti è una frase disfattista , io comunque mi sono concentrata sul soggetto che scrive non su quello che scrive ed anche lui ha tentato di entrare in quella che tu chiami congrega e come dici tu se uno è onesto non resta in una congrega di disonesti.
    ( presupponendo che disonesti lo siano)
    Per Franca , critico il modo , non il contenuto. Il sasso cara Franca è caduto da tempo , non facciamoci travolgere dall’ennesimo che sfrutta ad arte cose e situazioni già risapute o fatte risaltare da altri. Questo è un furbone con l’Italia che a mo di armiamoci e partiamo va dietro ogni due per tre a questi guru giustizialisti , peccato che poi essi vadano in tv ed entrino nella casta e la povera gente rimanga tale.
    Concentriamoci sull’eliminare il populismo e ci allontaneremo sempre più dai modelli politici sud americani.

  4. Franca
    18 luglio 2011

    Gentile Signora Pedemonte, e’ vero che il sasso e’ caduto da tempo, ma la peste rimane. Ce lo potrebbe suggerire Lei un modo per “eliminare il populismo”? Io credo che, per eliminarlo, bisognerebbe iniziare licenziando quei politici che lo incarnano da troppi anni e poi tentare di cambiare musica. Ma sono cozze, non si schioderebbero nemmeno se questa nostra povera Repubblica andasse in pezzi domani mattina!

    La saluto. Franca

  5. Redazione
    Redazione
    18 luglio 2011

    è vero, è ora di smettere di dar seguito a falsi profeti che incitano la massa solo per un tornaconto personale, è l’ora di un risveglio popolare, non gestito dell’attizzapopolo di turno!

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