Il “Romanzo Criminale” dei detenuti di Rebibbia

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La Roma criminale raccontata dai detenuti di Rebibbia. Domani, lunedì 25  luglio, la terrazza dell’Istituto di Studi Romani, nell’ambito della manifestazione Aventino Estate, si trasformerà in teatro per ospitare lo spettacolo “Roma, La Capitale”, ispirato al best seller “Romanzo Criminale” di Giancarlo De Cataldo,e messo in scena appunto dalla Compagnia “Stabile Assai” della Casa di Reclusione di Rebibbia.

Gli attori sono tutti legati all’universo carcerario. Gli interpreti maschili sono detenuti/semiliberi delle carceri di Velletri e di Rebibbia, le figure femminili sono la teatroterapeuta e la psicologa del carcere. In scena anche diversi musicisti.

Obiettivo della rappresentazione è proporre una costruzione veritiera della storia della Banda della Magliana, riletta attraverso il racconto di alcuni protagonisti della criminalità romana degli anni Settanta. Ad arricchire il testo le canzoni di Gabriella Ferri, quasi inedite, alternate a sonorità dell’epoca.

Il cartellone di Aventino Estate prosegue fino al 19 luglio. A Gabriella Ferri è dedicato l’omaggio di martedì 26, con la voce di Cristina Bozzi, mentre mercoledì 27, l’attenzione è per “Un cantastorie in frac”, omaggio a Domenico Modugno.

“A memoria do Oceano”, giovedì 28, racconta per voce narrante e canto, il viaggio degli emigranti italiani in Brasile a cavallo tra Ottocento e Novecento. La rassegna si chiude venerdì 29 con “Brasil com S”, spettacolo musicale dell’artista brasiliano Zé Galia.

Per ulteriori informazioni: www.aventinoestate.it

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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