Decreto “lacrime e sangue” in sintesi

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Ammonta a 45,5 miliardi di euro in due anni, la manovra bis approvata dal Consiglio dei ministri, che si va a sommare a quella di 47 miliardi approvata circa un mese fa. Oltre ai dolorosi tagli spunta la ‘Robin Hood Tax’ nel settore energetico. Come si legge anche sul profilo Facebook di Silvio Berlusconi:”Nella manovra sono previste misure per l’accorpamento dei Comuni. In particolare con l’abolizione di quelli con meno di mille abitanti verranno tagliate 54.000 poltrone”. Previsto uno slittamento di due anni per l’erogazione dell’indennità di buonuscita per i dipendenti pubblici e un aumento del costo delle sigarette. In sintesi gli interventi previsti dal decreto:

 

TFR. Pagamento con due anni di ritardo dell’indennità di buonuscita dei lavoratori pubblici. Dovrebbe riguardare solo le uscite per anzianità e non quelle per vecchiaia.

TREDICESIME. Occorrerà verificare se la misura sarà confermata: i dipendenti delle amministrazioni pubbliche che non rispettano gli obiettivi di riduzione della spesa potrebbero perdere il pagamento della tredicesima mensilità.

– ROBIN HOOD TAX. Sarà applicata per le società del settore energetico.

– PROVINCE. Dovrebbero essere tagliate quelle sotto i 300.00 abitanti ma la norma sarà applicata solo dopo il censimento.

– COMUNI. Sotto i mille abitanti saranno gestiti solo dal sindaco.

– POLTRONE. Tra Regioni, Province e Comuni ne saranno tagliate 50.000.

– VOLI IN ECONOMICA PER PARLAMENTARI. Stop alla business class per parlamentari, amministratori pubblici, dipendenti dello Stato, componenti di enti ed organismi.

– DELEGA ASSISTENZA-FISCO IN 2011. Il risparmio sul 2012 sarà di 4 miliardi di euro

– TAGLI MINISTERI. Vengono anticipati. Salvi: sanità, scuola, ricerca, cultura e 5 per mille.

– FESTIVITA’. Quelle laiche verranno accorpate alla domenica.

– SIGARETTE. Previsti interventi su giochi, accise e tabacchi.

– RENDITE AL 20%. La misura vale circa 2 miliardi di euro. Esclusi i titoli di Stato che restano tassati al 12,5%.

– SERVIZI PUBBLICI LOCALI. Si punta alla liberalizzazione e verranno incentivate le privatizzazioni.

– AUTONOMI. La misura non è stata annunciata ma era contenuta in una bozza di testo in entrata al cdm e consisterebbe in un aumento della quota Irpef per gli autonomi, a partire dall’attuale 41% per i redditi oltre i 55.000 euro.

– PENSIONI DONNE. Verrebbe anticipato dal 2020 al 2015 il progressivo innalzamento a 65 anni (entro il 2027) dell’età pensionabile delle donne nel settore privato.

– SCONTRINI. Tracciabilità di tutte le transazioni superiori ai 2.500 euro con comunicazione all’Agenzia delle entrate delle operazioni per le quali è prevista l’applicazione dell’Iva. E’ inoltre previsto l’inasprimento delle sanzioni, fino alla sospensione dell’attività, per la mancata emissione di fatture o scontrini fiscali.

– CONTRIBUTO SOLIDARIETA’. Viene esteso ai dipendenti privati la misura già in vigore per i dipendenti pubblici e per i pensionati: prelievo del 5% della parte di reddito eccedente i 90.000 euro e del 10% della parte eccedente i 150.000. Per i parlamentari dovrebbe raddoppiare al 10 e 20%.

– MINISTERI. Previsto un taglio di 6 miliardi di euro nel 2012 e 2,5 nel 2013.

– ENTI LOCALI. Verranno ridotti 6 miliardi di trasferimenti nel 2012 e 3,5 nel 2013. Per le regioni il peso della riduzione dei fondi è pari a 1 miliardo di euro.

Anna Esposito

Partenopea, agnostica, grafomane appassionata di politica e di buon vino. Non correggo il caffè. Direttore editoriale di Itali@Magazine.

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