Caccia ai gatti in Svizzera: l’Enpa scrive all’ambasciatore elvetico in Italia

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«Leggo con vivo stupore che il Consiglio Federale Svizzero ha rifiutato la proposta di revisione della normativa che consente di sparare ai gatti inselvatichiti o randagi. La prego vivamente, Signor Ambasciatore, di raccogliere il gran numero di proteste che da ieri hanno tempestato il nostro centralino e le nostre caselle di posta elettronica.» Così il presidente nazionale dell’Enpa, Carla Rocchi, in una lettera inviata all’ambasciatore della Svizzera in Italia, il dottor Bernardino Regazzoni.

«L’Enpa – si legge ancora nella missiva – auspica che i singoli Cantoni si assumano la responsabilità legislativa e si adoperino per vietare questa pratica tanto barbara quanto inutile e che desta ribrezzo nei cittadini Italiani, superando quello che appare un residuato normativo, ormai senza alcun riscontro con la sensibilità dei nostri tempi.»

L’impegno di modificare questa norma, conclude il presidente della Protezione Animali, farebbe onore al Suo Paese e porrebbe la Svizzera tra i Paesi più attenti ai diritti degli animali e alla sensibilità, sempre crescente, delle persone che li amano.

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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