Arco latino, il dialogo della pace

image_pdfimage_print

Di Giuseppe Favilla

Il Mediterraneo deve tornare a essere un luogo di dialogo e confronto, non di scontri. La sola via è aprirsi e sviluppare il dialogo interculturale ed il lavoro che faremo dalle pagine di questo magazine on line è proprio quello di parlare del fermento culturale che c’è nei nostri “vicini di mare”.

Per esempio, il problema dell’immigrazione può essere meglio affrontato se si conoscono le culture con cui ci si deve integrare. In questo campo, molte sono le iniziative intraprese a tutti i livelli a cominciare da semplici cittadini che si riuniscono in associazioni per finire con le istituzione nazionali ed internazionali che operano a più alti livelli.
Anche le tanto vituperate province in questa strategia hanno un loro ruolo e si cercano, si uniscono e si scambiano informazioni per meglio interagire e trovare un campo di conoscenza.

 “Arco Latino” è una di queste inizitiative. Costituita da settanta amministrazioni locali tra Province italiane, Diputaciones spagnole e Conséils Générals francesi, rappresenta circa 45 milioni di cittadini europei – in questi ultimi due anni ha concentrato i suoi sforzi sul consolidamento delle attività sul territorio e sul ruolo delle Province per la coesione economica e sociale.

 I governi hanno una responsabilità speciale nel momento in cui mettono in contatto le associazioni, le reti e gli attori che contribuiscono ad eliminare pregiudizi e stabilire meccanismi che permettano di godere di uno spazio pubblico come legame d’unione dell’insieme della cittadinanza. Uno degli obiettivi principali di Arco Latino è “riunire i popoli rivalorizzando i legami comuni tra entrambe le rive del Mediterraneo”.

Tra l’altro appoggia anche la Rete Europea dei Governi Locali per la Pace che sviluppa programmi di cooperazione decentrata in Israele e in Palestina, per contribuire a rilanciare il dialogo tra gli enti locali palestinesi e israeliani e sostenere tutte le iniziative di pace tra i due popoli.

 
Gruppo consultivo di Arco Latino è il Comitato dei Saggi del Mediterraneo, insediato nel 2008, Anno del dialogo tra le culture, di cui fanno parte quattordici personalità, nato nel solco di un’analoga iniziativa promossa a suo tempo nell’ambito dell’Unione Europea nel periodo della presidenza Prodi. Il Comitato è presieduto dall’Ambasciatrice del Re del Marocco (nonché docente di Diritto internazionale) Assia Ben Salah Alaoui.

Anna Esposito

Partenopea, agnostica, grafomane appassionata di politica e di buon vino. Non correggo il caffè. Direttore editoriale di Itali@Magazine.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *