Gli «indignati» occupano Wall Street

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Barack Obama difende con determinazione la decisione di fare in modo che l’aliquota dei Paperoni d’America sia almeno pari a quella dei contribuenti della classe media. Si tratterà della «Buffet rule», dal nome del multi-miliardario americano Warren E. Buffet che aveva denunciato l’iniquità del fisco. Ad ogni modo questo provvedimento toccherà solo 0,3% dei contribuenti americani (450.000 delle 144 milioni di dichiarazioni registrate nel 2010, New York Times). Incontenibili le proteste di questi giorni che sono arrivate anche a Wall Street, da sabato occupata dai giovani “indignati”, sui cartelli messaggi molto chiari: «Basta speculare sul nostro futuro», «Il mondo ha a sufficienza per i bisogni di tutti, ma non abbastanza per la cupidigia di pochi». Esiste on line anche un sito: «Occupare Wall Street», gli organizzatori sono certi che il numero delle adesioni sia destinato ad aumentare.

Anna Esposito

Partenopea, agnostica, grafomane appassionata di politica e di buon vino. Non correggo il caffè. Direttore editoriale di Itali@Magazine.

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