Il ministro Gelmini nel tunnel Cern-Gran Sasso

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Così capita di svegliarsi e accorgersi, leggendo il comunicato del ministro dell’Istruzione sul sito del dicastero, che esisterebbe un tunnel che collega il Cern e i laboratori del Gran Sasso. Galeotta è stata la scoperta annunciata proprio ieri da Cern di Ginevra e dall’Istituto nazionale di fisica nucleare: i neutrini corrono più veloci della luce. Pronta la nota del ministero che definisce la scoperta «un avvenimento scientifico di fondamentale importanza». La gaffe spunta appena accenna «alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro».  E ormai l’ironia si sta progando nella rete ed è inarrestabile sia su Twitter che su Facebook, i principali social network.

Tra i commenti:

«Non ce ne eravamo accorti, ma il ministero dell’Istruzione dell’università e della ricerca italiano ne è sicuro. Esiste un tunnel di 732 Km tra il Cern di Ginevra e il Gran Sasso e non lo sapevamo»

«Code di neutrini in ingresso al Gran Sasso si consigliano percorsi alternativi»

«Un attimo. Ma non è che esiste davvero un tunnel segreto?

La replica non si è fatta attendere. «Ovviamente-spiega in una nota il Miur- il tunnel di cui si parla nel comunicato di ieri, non può essere per nessuna ragione inteso come un tunnel che collega materialmente Ginevra con il Gran Sasso». «Questo è di facile intuizione per tutti e la polemica è assolutamente strumentale. Il tunnel a cui si fa riferimento è quello nel quale circolano i protoni dalle cui collisioni ha origine il fascio di neutrini che attraversando la terra raggiunge il Gran Sasso. Alla costruzione di questo tunnel e delle infrastrutture collegate l`Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro». In definitiva «questa polemica è dunque destituita di fondamento ed è assolutamente ridicola».

Anna Esposito

Partenopea, agnostica, grafomane appassionata di politica e di buon vino. Non correggo il caffè. Direttore editoriale di Itali@Magazine.

6 Comments

  1. Enrico
    24 settembre 2011

    W colei che ha “aggiustato” la scuola!

  2. 24 settembre 2011

    LA MINISTRA DELL’IGNORANZA CHE HA MANDATO A CASA 180.000 INSEGNANTI. VERGOGNA: MA CHI è MARIASTELLA GELMINI: Nel marzo 2000 la Signora Gelmini, Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Desenzano sul Garda per Forza Italia, fu espulsa su mozione del suo stesso partito, con la seguente motivazione: Manifesta Incapacità ed Improduttività Politica ed Organizzativa (Delibera del Consiglio Comunale n. 33 del 31/3). Il suo ruolo odierno è di soldatino esecutore dei tagli, niente più. Una che si è diplomata al liceo confessionale. Una che ha preso l’abilitazione in avvocatura, lei di Brescia, a Reggio Calabria. Una che inizia il discorso alla camera dei deputati dicendo: Sotto l’egìììda del parlamento. BASTA ITALIA.

    I neutrini e il tunnel della Gelmini

  3. benigno
    24 settembre 2011

    cara gelmini ministro sei entrata in un tunnel troppo buio e,sconosciuto nella tua sfera intellettuale

  4. benigno
    24 settembre 2011

    cara gelmini ministro ancora una volta hai mancato la buca

  5. frange
    24 settembre 2011

    ma fino a che punto dobbiamo essere presi in giro da queste persone , tappetini , yes man e palafranieri del ben noto cavaliere , a proposito dove sono finiti i 45 mln , credo a questo punto di diventare più serio
    e di chiedere un interpellanza parlamentare dato che sono stati messi a diposizione del Cern, chi li ha imboscati i soliti furbetti o cricca Tarantini , lavitola & co

  6. p.corazza
    24 settembre 2011

    ammetto di non conoscere bene il tunnel ma… non faccio il ministro dell’istruzione!!!

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