Tori Amos: il fotoconcerto di Milano

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Auditorium Parco della Musica, Roma  08 10 2011, Tori Amos in concerto.

Foto Musacchio & Ianniello / Ufficio Stampa Musica per Roma

Dopo essersi esibita il 7 ottobre  2011, al Teatro degli Arcimboldi di Milano, stasera 8 ottobre 2011 è la volta dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Mary Ellen Amos (Tori il suo nome d’arte che in giapponese vuol dire ‘Uccello’) e il suo di Night of Hunters, un ambizioso progetto musicale scritto e prodotto interamente da lei, in cui si cimenta con il repertorio della musica classica degli ultimi 400 anni e non a caso “Night of hunters” sarà pubblicato per la Deutsche Grammophone, etichetta dedita a produzioni accademiche.

Tori Amos, cantante e talentuosa pianista, interpreterà in musica la storia di una donna abbandonata e della sua rinascita, rielaborando arie classiche  di Schubert, Chopin, Bach, Satie, Granados, Mendelssohn, Schumman e Debussy.  Da segnalare anche la partecipazione della figlia undicenne Natashya in quattro episodi di “Night of Hunters” e del clarinettista della Berlin’s Philarmonic Andreas Ottensamer.

”Ho usato la struttura di un classico ciclo di canzoni per raccontare una storia moderna”- ha dichiarato la Amos- “La protagonista è una donna che si trova tra le braci morenti di una relazione. Nel corso di una notte passa attraverso un’iniziazione che la porta a reinventarsi, permettendo all’ascoltatore di seguirla in un viaggio che esplora la complessa materia musicale e il soggetto emotivo. Uno dei temi principali esplorati in questo album è quello del cacciatore e la preda, e di come entrambi esistano all’interno di ognuno di noi”.

La tracklist:

“Shattering sea”
“Snowblind”
“Battle of trees”
“Fearlessness”
“Cactus practice”
“Star whisperer”
“Job’s coffin”
“Nautical twilight”
“Your ghost”
“Edge of the moon”
“The chase”
“Night of hunters”
“Seven sisters”
“Carry”

 

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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