Parte la Fiera Internazionale del Libro di Francoforte

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Prende il via domani, 12 ottobre 2011, la 63esima edizione della Fiera Internazionale del Libro di Francoforte.  La Buchmesse fu fondata nel 1949 dall’Associazione dei librai tedeschi – Börserverein des Deutschen Buchhandels – ma la sua storia risale al Quattrocento, quando una prima fiera del libro fu tenuta a Francoforte da librai locali, e quando nella vicina Magonza nasceva la stampa a caratteri mobili.

Si svolgerà dal 12 al 16 ottobre e potrà contare più di 7 mila espositori provenienti da 100 paesi e quasi 300 mila visitatori l’anno.

Tra i temi più importanti il futuro multimediale. Nel fine settimana la mostra, che sarà inaugurata dal ministro degli Esteri Guido Westerwelle e dal presidente islandese Olafur Ragnar Grimsson, sarà aperta anche al pubblico.

L’Islanda, il paese finora più piccolo con la sua letteratura e cultura ad essere presentato alla Fiera, porta 38 autori e 203 nuove pubblicazioni.

Saranno circa trecento gli editori italiani presenti a Francoforte, con tanto di un “Punto Italia” di 274 metri quadrati – realizzato dall`Associazione Italiana Editori (AIE), dall`ex Istituto per il Commercio Estero e dal ministero per lo Sviluppo – dove verranno presentati ed esposti i 1400 titoli di 51 case editrici italiane.

Sarà presentato in anteprima alla Fiera di Francoforte, inoltre, il nuovo libro di Dacia Maraini “La grande festa”, edito da Rizzoli, che propone inoltre “L’arte della difesa” (The art of fielding), una storia di amicizia dell’americano Chad Harbach, definito dal New York Times “uno scrittore dall’immenso talento”, che uscirà in Italia nel 2012.

Anna Esposito

Partenopea, agnostica, grafomane appassionata di politica e di buon vino. Non correggo il caffè. Direttore editoriale di Itali@Magazine.

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