Ecologia del vivere: Storie di (stra)ordinaria umanità

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Di Stefania Taruffi

Accade in un giorno qualunque, in un tranquillo paesino di provincia. Si entra in un’erboristeria molto fornita, il cui successo è legato alla professionalità e alla competenza della titolare che, con amorevolezza e un dolce sorriso, da anni si prende cura dei piccoli problemi della gente, risolvendoli con un approccio olistico. Tra fiori di Bach e rimedi naturali non aggressivi, quello che principalmente fa bene, entrando in quel luogo, è il senso di serenità ed equilibrio che vi aleggia. Sarà che la natura è di casa; il resto è tutto riconducibile alla gentilezza e alla profonda umanità che vi regna, al fatto che vi si entra con un dubbio, una necessità e se ne esce non solo con un rimedio, ma con la gioia infusa nelle vene.
La titolare non c’è, ma è lampante come le sue collaboratrici siano state scelte per affinità. Si aggira nel negozio un paffuto ragazzo down, che si dà da fare con delle buste da portare via. “Sei bellissima” dice a una delle commesse. E lei gli sorride con una dolcezza infinta, schioccando davanti ai clienti un bacio sulla sua guancia paffuta. L’altra fa l’offesa:“ Ed io non sono bella? Ok, ti perdono perché me l’hai già detto prima”, scherzando con dolce ironia. Il giovane a quel punto le va incontro con un sorriso sbieco pieno di tenerezza e pretende il bacio anche da lei. Le due giovani donne gli ricordano il suo prossimo compito, esortandolo a ritornare il giorno dopo.  Esco dal negozio insieme al giovane down. Lo guardo negli occhi fieri e rassicurati che denotano un’intelligenza e una sensibilità che vanno oltre ogni speranza. Le persone affette dalla sindrome di down sono persone  davvero speciali: educate, di una dolcezza infinita, davvero, che se accolte con affetto sanno dare tanto, anche in termini di collaborazione fattiva. Osservando i passi lenti di quel giovane che probabilmente, finito il suo lavoro, se ne tornava a casa, mi si è stretto il cuore. Non per la pena nei suoi confronti, ma perché la scena vissuta in quel negozio mi aveva colmato di emozione, per l’amore di cui era invasa. Un episodio di straordinaria umanità. Una lezione di vita.

Foto in licenza CC: http://www.flickr.com/photos/r_ortega/522748644/

Stefania Taruffi

Stefania Taruffi

Laureata in Lingue, co-fondatrice di Itali@Magazine. "Fare cultura" è la sua passione.

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