Riff di chitarra e organo Hammond: tornano gli anni 70 con gli Uriah Heep

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foto e testi: Stefanino Benni

 

Grinta impressionante e grande Rock hanno caratterizzato lo spettacolare show degli URIAH HEEP ieri sera al Live Musica Club di Trezzo sull’Adda (MI), letteralmente gremito di pubblico estasiato  da ritmiche di assoluto gran livello.

La storica band inglese hard & heavy, in primavera ha pubblicato per i suoi 40 anni il ventitreesimo album dal titolo ‘Into The Wild’. Uno show in cui oltre a promuovere i nuovi brani ha riproposto pietre miliari del rock come ad esempio “The Wizard”, “Free ‘n Easy”, “Easy Livin’”“July Morning” e “Bird of Prey” (1971), che sicuramente hanno anticipato il genere Epic Metal della fine anni ottanta.

Della formazione iniziale del 1970 rimane il mitico chitarrista Mick Box, tutti gli altri componenti sono cambiati ripetutamente nel corso degli anni. Il loro successo è iniziato nel 1971 con la pubblicazione di Salisbury, definita dalla critica un’opera rock monumentale, successo poi confermato l’anno successivo con il capolavoro Demons & Wizards e successivamente anche The Magician’Birthday nel 1972, Uriah Heep Live e Sweet Freedom nel 1973 e infine Wonderworld nel 1974. Tutti questi album avranno dei riconoscimenti internazionali.

Organizzazione Shining Production e LiveNation

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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