Guida ai libri del mese

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di Maria Rosaria De Simone

 

L’amore per i libri va  coltivato sin da piccoli per tanti motivi, tutti ugualmente importanti. Un libro apre al pensiero personale prospettive ed orizzonti inimmaginabili, conduce a scoprire un mondo che si e’ costruito tassello dopo tassello con l’estro, l’immaginazione e la genialita’ umana. Un libro trasmette osmoticamente quel bagaglio culturale che porta l’umanita’ a cercare valori ed intenti comuni. E sempre piu’ le librerie delle varie citta’ offrono luoghi e spazi in cui ciascuno possa ritrovarsi seguendo i propri interessi e  le proprie inclinazioni. Anche gli angoli per i piu’ piccoli offrono ghiotte proposte e una visita in libreria puo’ rivelarsi l’occasione per le famiglie per un divertente gioco di scoperta.

Tuttavia, anche a chi entra spesso in libreria, può capitare di perdersi tra le numerose proposte editoriali che talvolta promettono contenuti non sempre all’altezza delle aspettative. Per ovviare a questo, puo’ essere di aiuto sia il passaparola che ha fatto la fortuna di vari libri, sia classifica mensile che ogni mese ci informa sui libri piu’ venduti in Italia e su quelli che hanno vinto premi importanti. Vediamo ora i primi cinque in classifica.

Nell’ultimo mese al primo posto della classifica pubblicata sui vari giornali, troviamo lo scrittore Erri De Luca con “I pesci non chiudono gli occhi” (Feltrinelli Editore, 2011, € 12,00, pp. 115). Lo scrittore napoletano ambienta il suo romanzo ad Ischia ed il protagonista e’ un ometto di dieci anni che sta imparando a prendere le misure dell’esistenza e che, d’estate, sulla spiaggia, incontra una coetanea che lo portera’ ad uscire dall’infanzia ed a scoprire per l prima volta il significato del sentimento amoroso. Un romanzo di indubbio valore che lascia un sentore di dolcezza e malinconia nell’approccio con il tema della memoria.

Al secondo posto troviamo “Il mercante dei libri maledetti” di Marcello Simoni (Newton Compton Editore, 2011, € 9,90, pp 351, rilegato). Protagonista e’ Ignazio di Toledo che, nel 1205, di ritorno dall’esilio in Terra Santa, si trovera’ protagonista del recupero di un importante manoscritto molto ambito perche’ sembrerebbe possedere il segreto per evocare gli angeli e per ottenere la loro sapienza.

Al terzo posto ritroviamo a sorpresa Cristina Parodi che, in contemporanea con il suo grande successo televisivo di una trasmissione di cucina, ha pubblicato il libro “I menu’ di Benedetta” (Rizzoli Editore, 2011, € 15,90, pp 288) . La giornalista presenta ricette molto sfiziose che cucina velocemente con ingredienti semplici ed economici e li mescola con grande maestria con aneddoti e ricordi personali. Inoltre Benedetta si è cimentata anche con la macchina fotografica immortalando proprio i piatti ed illustrandoli quindi nel suo libro.

Al quarto posto  troviamo “Aleph” di Paulo Coelho (Bompiani Editore, 2011, traduzione di Rita Desti, € 18,5, pp 282) che, attraverso un viaggio che lo condurra’ in vari angoli di mondo da continente a continente attraverso la Transiberiana, affrontera’ la sua crisi di fede personale e scoprira’ una nuova rinascita spirituale che gli infondera’ il desiderio di ricominciare da capo con il viaggio della vita. Grande importanza nel suo ‘ritrovarsi’ avra’ l’incontro con una giovane violinista che in una vita precedente lui aveva ingannato. Insieme riscopriranno il significato dell’amore e del perdono.

Al quinto posto si posiziona “Un amore di marito” di Sveva Casati Modigliani (Sperling&Kupfer Editore, 2011, € 11,90, pp 144). La protagonista e’ Alberta, sposata da diciotto anni con Leo, un uomo bellissimo e piu’ giovane che grazie al suo supporto ha raggiunto il successo professionale. Un giorno Alberta vede suo marito in un ristorante con una donna bionda e bella. Tutto il suo mondo crolla in un veleno di sospetti e la sua autostima cede nel rendersi conto che non e’ con la bellezza che ha conquistato Leo. Ma la realta’ non sempre e’ come appare ed un finale a sorpresa sorprendera’ davvero il lettore.

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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