Cile, studenti occupano il Senato

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di Alberto Conti

Ieri, un gruppo di studenti è entrato nell’aula del Senato di Santiago occupandola per otto ore. Solo dopo lunghe trattative e dopo aver parlato con alcuni rappresentanti dell’opposizione, gli studenti hanno abbandonato l’aula. La loro richiesta è l’istituzione di un referendum sull’istruzione. Tutto è iniziato mentre al Senato era in corso una discussione sul budget previsto per l’istruzione. Poche ore prima un gruppo di manifestanti era stato allontanato da parte delle forze dell’ordine dalla sede del Congresso a Valpaisio.

Dopo l’occupazione dell’aula del senato, la polizia ha circondato l’edificio e bloccato l’ingresso ad una folla di studenti che, invitata via web dagli occupanti, ha cercato di accedere al palazzo del Senato della capitale cilena. Grazie all’intervento del presidente del Senato, Guido Girardi la situazione si èsvolta in maniera pacifica. Infatti Girardi ha avviato un dialogo con gli studenti promettendo loro che non sarebbero stati allontanati dall’aula in maniera violenta.

Gli studenti sono usciti dall’aula dopo che i senatori dell’opposizione hanno promesso che sarà discussa la possibilità di istituire un referendum sull’istruzione. Tutti gli occupanti sono poi stati portati al commissariato per essere identificati. Nonostante le promesse, non sarà facile l’istituzione di un referendum in quanto La costituzione cilena consente di ricorrere al referendum solo in casi particolarmente gravi, per esempio quando ci siano inconciliabili divergenze tra il Congresso e il presidente.

Già lo scorso ottobre gli studenti cileni avevano organizzato un referendum non ufficiale a cui secondo gli organizzatori hanno votato oltre un milione di persone.

Anna Esposito

Partenopea, agnostica, grafomane appassionata di politica e di buon vino. Non correggo il caffè. Direttore editoriale di Itali@Magazine.

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