Decreto sviluppo 2011: pagelle on line e mutui garantiti alle giovani coppie

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di Maria Rosaria De Simone

 

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel corso della cerimonia di consegna delle insegne di Cavaliere dell’Ordine al Merito del Lavoro, ha insistito nel ribadire che il muro del debito pubblico va abbattuto, ma ha anche insistito sulla ricerca di una soluzione che porti ad una propulsione allo sviluppo per uscire dal pantano della crisi economica. A tal riguardo Napolitano ha invitato le forze politiche ad un atteggiamento di coesione e ha chiesto ad ognuno di far la propria parte per uscire dalla crisi.

E proprio in risposta a tali richieste di riforme, l’Esecutivo del Governo sta lavorando alla bozza del Decreto Sviluppo anche se destano preoccupazione a seguito delle pressioni dei sindacati e di Confindustria le dichiarazioni di Berlusconi che non lascia prevedere interventi rilevanti: “non ci sono soldi”. Queste le principali proposte presentate:

Snellimento delle procedure burocratiche Sono previste una serie di innovazioni che vanno a toccare la Pubblica Amministrazione attraverso l’eliminazione dei certificati cartacei e di tanta documentazione che sara’ sostituita da un appropriato sistema elettronico, che contribuira’ all’abbattimento dei costi. e aumentarà del 20 per cento l’attrattività di investimenti in attività economiche.

Mutui giovani coppie Un’ importante novita’ riguarderebbe la garanzia dello Stato per le giovani coppie di sposi con  un lavoro precario, che desiderano comprare una casa con l’accensione di un mutuo. Sappiamo bene quanto sarebbe importante una serie di provvedimenti in tal senso, per dare fiducia ad una generazione di giovani che vede sempre piu’ lontana nel tempo la possibilita’ di indipendenza dalla famiglia di origine, di costruire una famiglia e di avere lo sguardo proiettato verso il futuro in maniera positiva.

Pagelle online Saranno obbligatorie gia’ a partire dal 2013. Oltre a velocizzare il sistema burocratico, consentirebbero evitare uno spreco eccessivo di carta. Problema, quello della carta, non indifferente nel settore scuola, dove i vari Istituti lamentano l’assoluta mancanza di materiale necessario per un insegnamento sempre piu’ adeguato ai tempi ed al tessuto sociale.

Infrastrutture Le società concessionarie nel campo delle infrastrutture potranno emettere obbligazioni per finanziarsi, decretare lo stato di emergenza per grandi infrastrutture strategiche. Previsti anche sgravi Iva, agevolazioni per l’Ires, per le imprese impegnate pubblico.

Assicurazione contro calamità naturali Diventerà possibile per le assicurazioni emettere una polizza contro le calamità naturali anche su immobili.

Liberalizzazioni Previste per il commercio all’ingrosso di prodotti ittici, ortofrutticoli e carni.

Permesso di costruire Silenzio assenso per le istanze per il permesso a costruire. Nel caso in cui non si abbia risposta entro 90 giorni dalla data di inoltro della domanda si considera accolta, fatta eccezione per gli interventi  su cui sussistono vincoli di natura paesaggistica o culturale.

Permesso di soggiorno o rinnovo dello stesso Silenzio assenso anche nel caso in cui non verrà data risposta entro venti giorni si potrà continuare l’attività lavorativa.

Biglietto elettronico metro e bus Sara’ elettronico anche il biglietto del bus su tutto il territorio nazionale

Concorsi unici pubbliche amministrazioni Dal 1° gennaio 2013 tutti i concorsi che riguardano dirigenti e figure comuni alle diverse amministrazioni, saranno gestiti dal dipartimento della funzione pubblica.

Pensione docenti universitari – I professori universitari potranno insegnare sino a 68 anni e non più 70. Previste sanzioni per gli atenei con bilancio in rosso e penalizzazioni in materia di nuove assunzioni.

Perequazione incentivi fotovoltaico Verranno valutate le giornate di sole per zona geografica, e della potenza potenzialmente generabile da un impianto fotovoltaico in modo tale da rendere ugualmente vantaggioso l’incentivo in ogni parte d’Italia.

Borsa carburanti Il governo, nella bozza del Decreto, ha anche pensato di organizzare in maniera diversa il mercato dei carburanti, che dovra’ avere una gestione a cadenza settimanale dei listini di vendita dei prodotti petroliferi. Inoltre la borsa carburanti sara’ gestita dal Gestore dei mercati energetici e dei carburanti.

A questo punto non resta che attendere ulteriori notizie al riguardo ed approfondimenti, nella speranza di poter uscire dall’immobilismo politico che paralizza il paese e lo imbriglia e avvoltola sempre piu’ nelle sue gravi problematiche.

 

Anna Esposito

Partenopea, agnostica, grafomane appassionata di politica e di buon vino. Non correggo il caffè. Direttore editoriale di Itali@Magazine.

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