Prende il via all’Auditorium di Roma la sesta edizione di ‘Contemporanea’

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E’ stata presentata oggi, 22 novembre 2011, presso l’Auditorium di Roma, la sesta edizione della stagione Contemporanea, prodotta e organizzata dalla Fondazione Musica per Roma. Ne hanno parlato Carlo Fuortes, Amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Oscar Pizzo, curatore della rassegna, David Moss, interprete della serata Grand Pianola Music del 25 novembre, Piero Pelù, protagonista  de Le tentazioni dell’Anima-L del 5 dicembre.

Oscar Pizzo - Piero Pelù - Tonino Battista

Per Carlo Fuortes “Contemporanea è la più sperimentale, innovativa, rischiosa e stimolante rassegna tra tutte quelle organizzate dalla Fondazione Musica per Roma. Questa sesta edizione prevede 11 appuntamenti, dieci dei quali sono produzioni originali, in massima parte realizzate in collaborazione con PMCE Parco Della Musica Contemporanea Ensamble, diretto da Tonino Battista. Il termine “contemporaneo” ben si adatta a una stagione che rappresenta la sintesi essenziale di tutto il programma annuale della Fondazione: il dialogo tra generi musicali tra di loro e l’incontro della musica con le altre arti, come la danza, il video, il cinema. Un dialogo che trascende i palinsesti e investe le più diverse culture e nazionalità. Una apertura che travalica i confini europei e si estende verso le regioni asiatiche, africane, americane. A fianco degli spettacoli, novità assoluta di questa stagione, quattro Lezioni di Contemporanea a cura di Claudio Strinati. Inoltre, dopo 30 dischi della Parco della Musica Records dedicati al jazz e alle nuove sonorità, è in uscita il primo cd interamente dedicato alla musica contemporanea: “Lezioni di Tenebra” di Lucia Ronchetti”.

La  “vocazione alla contemporaneità” è una intensa, congenita propensione di Musica per Roma verso la ricerca e l’attualità culturale. Lungo questa rotta la Fondazione dedica questa sesta stagione di Contemporanea, curata da Oscar Pizzo, alle complesse e imprevedibili relazioni che si stabiliscono tra la musica di oggi e il sistema complessivo delle arti: dalla danza alla pittura, dalla musica etnica al jazz, dalla video arte al cinema. Questa edizione prevede nuove creazioni così come innesti e connessioni originali e interessanti tra artisti di diversa provenienza culturale e geografica. Come ormai di tradizione, i progetti presentati sono tutti eventi costruiti in esclusiva per Roma. L’ampio respiro internazionale del programma 2011 – 2012 avvicina sempre di più la nostra città alle “vetrine mondiali di alta cultura”, delle quali il pubblico di anno in anno dimostra di amare sempre più i contenuti. Il piacere di scoprire  nella musica  ciò che ancora non si conosce, ciò che non si immaginava possibile, può essere non meno intenso e coinvolgente  di quello che si prova di fronte al già visto e al già sentito.

I progetti esclusivi di Contemporanea sarebbero stati impossibili senza la presenza costante e inappuntabile della PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble, l’ensemble  della Fondazione Musica per Roma dedicato alla musica contemporanea, diretta da un grande professionista quale Tonino Battista, una formazione  nata pochi anni fa ma che già è diventata un punto di riferimento nel panorama italiano della musica d’oggi, guadagnandosi la stima di importanti compositori quali Steve Reich, Arvo Pärt e Philip Glass.

Due gli appuntamenti già presentati nel corso della stagione: Zurkhaneh (22 Settembre 2011), la millenaria tradizione del canto epico persiano nella cerimonia dei lottatori iraniani e 1685 (17 ottobre 2011), con le sapienti improvvisazioni antiche e moderne di Enrico Pieranunzi, dedicate ad autori classici come Bach, Handel e Scarlatti e contemporanei, come Berio, Clementi, Morricone e Donatoni.

25 novembre 2011 – Sala Petrassi

GRAND PIANOLA MUSIC – Omaggio a John Adams

David Moss – voce e performer

PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble

Tonino Battista – direttore

Una presenza significativa viene assunta, come da tradizione, dalla voce. Tra gli artisti che si esibiranno, il performer David Moss, vocalist di Berio, Uri Caine, Zappa e Goebbels, qui impegnato in una serata dedicata a John Adams, considerato tra i maggiori compositori americani viventi. In programma l’esecuzione romana di uno dei suoi lavori più amati, Grand Pianola Music e, per la prima volta in Italia, delle  migliori opere del maestro  ispirate al gospel e al be bop, come Christian Zeal e I was looking at the ceiling.

“Mi aggiravo alle prove della Fantasia Corale di Beethoven e osservavo il celebre pianista austriaco Rudolf Serkin alla tastiera di uno scintillante Steinway  nero che davanti a lui si allungava da due metri  e mezzo fino a tre metri e mezzo, quindi fino a sei e così via , un po’ come i fumetti psichedelici di Robert Crumb, finché si trasformò nella limousine con la carrozzeria più lunga del mondo. Quella è l’immagine che mi ha ispirato, pochi anni dopo, il pezzo Grand Pianola Music. L’anno successivo cessai più o meno tutti gli incontri psichedelici, compresa la marijuana”. John Adams

Una performance di David Moss vi porterà così lontano dalla musica normale come mai avreste mai pensato di andare, è il Caruso della nuova musica. The New York TImes

5 dicembre 2011

LE TENTAZIONI DELL’ANIMA-L

Musiche di Jacob TV, Philip Glass / Paul Simon, David Lang, Piero Pelù, Gavin Bryars

Piero Pelù – voce

Philip Jeck – live electronics

PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble

Tonino Battista – direttore

Altro artista e personaggio di eccezione, Piero Pelù, voce dei Liftiba in Le tentazioni dell’Anima-L ovvero Le confessioni di un Rocker.

Tra le “tentazioni” in programma,  l’attesa interpretazione di “Jesus blood never failed me yet“! Questa strofa rubata per caso al canto di un barbone all’interno di una stazione della metropolitana di Londra, ritrovata  in un nastro impolverato e ripetuta insieme ai suoi rumori di sottofondo da Gavin Bryars e reso celebre dalla registrazione di Tom Waits, sarà  il cuore pulsante della serata.

Pelù sarà accompagnato dal PMCE e dal turntablist inglese Philip Jeck, collaboratore di Gavin Bryars, uno dei pionieri della scracth music.

Il leggendario lavoro di Bryars sarà anticipato da nuove versioni del rocker toscano di Paul Simon/ Philip Glass, Jacob Tv e inediti arrangiamenti  di canzoni di Piero Pelù, come El Diablo (la tentazione per eccellenza).

10, 11 gennaio 2012

NINETEEN MANTRAS

Giorgio Barberio Corsetti – Regia, scenografia e video

Giorgio Barberio Corsetti e Riccardo Nova – Drammaturgia

Shantala Shivalingappa – Coreografia

Riccardo Nova – Musiche

Nineteen Mantras è un percorso all’interno dell’affascinante quanto misteriosa cosmogonia indiana, uno spettacolo di danza, musica e immagini, prodotto dalla Fondazione Musica per Roma e dalla Fondazione MAXXI, in coproduzione con l’ Accademia Teatro alla Scala di Milano, con la produzione esecutiva di Fattore K.

Nineteen Mantras nasce dal confronto di tre sfere creative differenti: quella musicale di Riccardo Nova, quella visiva di Giorgio Barberio Corsetti e quella corporea di Shantala Shivalingappa, in equilibrio tra due mondi, due visioni e due culture, quella europea e quella indiana. L’opera vuole immaginare un dramma universale, in cui le concezioni di spazio, tempo, durata e successione non vengono rispettate. Le azioni non si susseguono ma si espandono una nell’altra creando così cicli che si dissolvono e poi rinascono. La musica, eseguita, tra gli altri, da musicisti indiani del calibro di Mysore Manjunat e Uday Kiran, partendo dall’intonazione naturale dei suoni, crea un percorso all’interno della cosmogonia indiana soffermandosi su alcuni momenti significativi dell’esistere.

Lo spettacolo sarà un racconto visionario delle divinità evocata dai Mantra attraverso il mito infinito dell’origine del mondo e della civiltà indiana Giorgio Barberio Corsetti

20 gennaio 2012

THREE TALES

Steve Reich / Beryl Korot – Video Opera

PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble

Tonino Battista – direttore

La Video Opera Three Tales di Steve Reich,  maestro indiscusso della storia musicale moderna, ripercorre la storia spesso violenta e tragica del “secolo breve” attraverso tre famosi momenti temporali irripetibili e incisi nel marmo del  XX secolo: la tragedia del dirigibile Hildenburg, l’esperimento atomico dell’isola di Bikini e la clonazione artificiale della pecora Dolly. Il concerto fa parte del programma del Festival delle Scienze (19 – 22 gennaio 2012)

In ognuno di questi eventi si riflettono aspettative umane e implicazioni tecnologiche, dal miracolo dei primi trasporti aerei intercontinentali al dibattito acceso sul futuro della nostra specie. Un dibattito circa la natura fisica, etica e religiosa della perfezione tecnologica che continua e cresce costantemente nel tempo fino ad oggi.

L’immagine di un enorme dirigibile Zeppelin, con una grossa svastica nazista sulla sua coda, volare sopra i tetti di Manhattan e quindi avvolgersi nelle impressionanti fiamme al suo arrivo  nel New Jersey poco prima della Seconda Guerra Mondiale  è  indimenticabile. Steve Reich

Questo lavoro ha ricevuto un immediato successo mondiale perchè Reich è il miglior produttore di idee musicali del nostro tempo. Three Tales sfida i nostri preconcetti su come si debba concepire una “Opera Stage”. Alex Ross

28 gennaio 2012

AN INDEX OF METAL

Fausto Romitelli

Donatienne Michel-Dansac – soprano

PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble

Jean Deroyer – direttore

Tra le opere degli artisti italiani ampio spazio è dedicato alla musica “allucinogena” di Fausto Romitelli, con Index  of Metal. La partitura di Index of Metal è stata scritta, al ritmo di 15 ore di lavoro al giorno, in soli 50 giorni, gli ultimi della sua vita prematuramente interrotta.

Dalle descrizioni dell’autore durante la gestazione emergeva un’opera dai contenuti estremi, un mix tra rave party, orgia dei sensi ai limiti della percezione, trance, rito iniziatico. Rappresentata qualche mese dopo la sua morte, si svela immediatamente come manifesto di una esplicità volontà di rilanciare l’idea di esplorazione della materia come pratica visionaria, un testamento di un grande artista scomparso per la musica a venire. Una coproduzione Fondazione Musica per Roma Accademia di Francia Roma – Villa Medici, Festival Controtempo.

Index of metal rappresenta una narrazione astratta violenta, spogliata di ogni artificio operistico, introducendoci verso un rito iniziatico e in una trance di luce e suono

Fausto Romitelli

21 febbraio 2012

2102 2012

Giacinto Scelsi I Presagi

Werner Herzog Apocalisse nel Deserto

Giulio Giorello Introduzione

PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble

Ready Made Ensemble

Orchestra del Conservatorio di Santa Cecilia

Tonino Battista – direttore

Le intersezioni tra le diverse arti continuano con la prima proiezione italiana di Apocalisse nel Deserto con la presenza del filosofo  Giulio Giorello in 2102 2012 (21 febbraio 2012) un capolavoro poco conosciuto di Werner Herzog, un provocatorio documentario girato immediatamente dopo la Guerra del Golfo,dove le parole lasciano il campo  a  immagini apocalittiche e musica (dal vivo). Ad anticipare la proiezione l’esecuzioni dei Presagi di Giacinto Scelsi dedicata all’Apocalisse Maya (la data del 21 02 specchio del 20 12 non poteva essere più opportuna).

Una serata di Apocalissi ansiosamente annunciate, una serata di apocalissi tragicamente avverate

“Il crollo delle galassie avverrà con la stessa, grandiosa bellezza della creazione “

Blaise Pascal (nel film) Werner Herzog (nella realtà)

20 aprile 2012

DIVNA

Capolavori della Liturgia Bizantina

Capolavori della Liturgia Slava

Musiche di John Tavener

Divna

Coro Melodi di Belgrado

PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble

Un magnifico tributo alla grande musica dell’antica tradizione bizantina e delle chiese d’Oriente attraverso la sorprendente bellezza della voce angelica e preziosa di Divna considerata tra le massime interpreti della tradizione antica di Bisanzio. Una voce che interpreterà nella stessa serata anche le composizioni dell’autore britannico Sir John Tavener, artista della celebre etichetta dei Beatles, Apple records, convertitosi alla religione greco-ortodossa, musicista di Bjiork e della Principessa Diana d’Inghilterra.

“Divna possiede una delle voci più pure che io abbia mai sentito”

Lycourgos Angelopoulos massima autorità per il canto ortodosso

5 maggio 2012

PARTIRE DALLA CODA

Simeon ten HoltGianluigi Toccafondo

PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble

Una nuova creazione dell’artista Gianluigi Toccafondo con le immaginifiche musiche di Simeon Ten Holt.

Gianluigi Toccafondo, uno dei più noti autori italiani del cinema d’animazione, ammirato internazionalmente, ma anche pittore e illustratore per riviste e libri  e pubblicità (chi non conosce ad esempio le copertine per la casa editrice Fandango o la pubblicità della Sambuca Molinari?). L’immagine è il perno del lavoro di Toccafondo, ormai diramato in varie direzioni (quadro, illustrazione; animazione): un’idea può prendere una via, e poi nel corso del tempo passare ad un’altra molto differente. In questo vitale disordine, ciò che rimane costante è la costruzione di un’immagine, anche se labile, anche se destinata alle più varie metamorfosi. Non a caso la tecnica pittorica usata da Toccafondo per i suoi film sta influenzando il gusto dell’illustrazione moderna, ogni suo fotogramma è un disegno compiuto, che può vivere separatamente e diventare copertina o manifesto, fino a iniziare una nuova storia.

In esclusiva per la Fondazione Musica per Roma viene presentato un nuovo video, della durata di oltre un’ora, che raccoglie in una originale  concezione nuove animazioni insieme ai più affascinanti cortometraggi che lo hanno reso celebre.

La colonna sonora sarà una novità per l’Italia: l’esecuzione integrale di Canto Ostinato (1976)  capolavoro indiscusso del compositore olandese Simeon ten Holt allievo di Honegger e Milhaud, considerato tra i precursori della musica minimalista europea.

14 giugno 2012

IN THE GAME OF LAND

Cageland

John Cage – A Book of Music

Traditional Gamelan Orchestra and Dance

PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble

Orchestra tradizionale di Gamelan, Indonesia

Ampio spazio viene dedicato alle culture lontane come la tradizione indonesiana del Gamelan in In the Game of Land, in parallelo con la prima italiana di A book of Music di John Cage, per il centenario della nascita e il ventennale della sua scomparsa.

Fino alla sua morte, avvenuta nel 1992, Cage è sempre stato guardato come un enfant terribile della musica moderna. Ma oggi viene riconosciuto come uno dei padri dell’Arte contemporanea (non solo musicale)

Al Teatro Studio  una grande opera, mai eseguita in Italia, come A Book of Music per due pianoforti preparati, verrà servita insieme ad un contorno piccante e speziato come la musica e le danze indonesiane, interpretate da una tradizionale e completa orchestra gamelan  proveniente per l’occasione direttamente da Jakartha.

Una tradizione millenaria  che ha  ispirato il grande musicista americano a comporre il ciclo delle  famose opere per prepared piano, una delle grandi rivoluzioni della musica del 900 e dove proprio A book of Music rappresenta una summa inarrivabile.

Art is not an escape from life, but rather an introduction to it.

John Cage

Of course he’s not a composer, but he’s an inventor of genius.

Arnold Shoenberg

 

CONTEMPORANEA IN TOUR

9 dicembre 2011 PARIGI Istituto Italiano di Cultura Suona Italiano

PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble

“Arpège” musiche di Clementi, Donatoni, Filidei, Gervasoni, Vacchi

11 dicembre 2011 PADOVA Gran Teatro Geox

R. Nova, G. B. Corsetti, S. Shivalingappa

PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble

“Nineteen Mantras”

19 gennaio 2012 ROMA Festival Emu Fest

PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble

“Twin”

12 giugno 2012 RAVENNA Ravenna Festival

Steve Reich – PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble

“Tehillim”

13 giugno 2012 RAVENNA Ravenna Festival

Steve Reich – PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble

“City Life”

PARCO DELLA MUSICA RECORDS

Lucia Ronchetti

“Lezioni di tenebra”

Live Recording: Auditorium Parco della Musica – 2011

Lezione di Tenebra è stata rappresentata al Konzerthaus di Berlino e al Parco della Musica di Roma nel marzo 2011, con grande successo di critica e di pubblico. L’autrice, Lucia Ronchetti, dotata di un particolare talento musicale e di una particolare sensibilità, è diventata uno dei compositori italiani più apprezzati all’estero. Lezioni di Tenebra è uno studio sulle metafore del buio e della cecità, basato sulla versione del mito di Giasone. Un teatro sonoro costituito da impronte timbriche molto definite, dove l’organizzazione musicale chiarifica le tensioni drammatiche e la progressione dell’intreccio testuale, quasi sostituendosi agli aspetti visivi: un’intera galassia di personaggi assorbiti e concentrati nella tensione di un dialogo passionale e drammatico tra due persone sole in una camera buia.

Registrato l’8 marzo 2011 nel corso dello spettacolo omonimo, il primo cd di musica contemporanea prodotto dall’Etichetta di Musica per Roma, è un’opera da camera per soprano, controtenore, quartetto vocale ed ensemble strumentale, riduzione dal Giasone di Francesco Cavalli e dal libretto di Giacinto Andrea Cicognini. Una produzione Fondazione Musica per Roma e Konzerthaus, Berlin, con Katia Guedes soprano, Daniel Gloger controtenore, Vocalconsort Berlin e PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble, diretti da Tonino Battista.

LEZIONI DI CONTEMPORANEA

A cura di Claudio Strinati

Perché è facile trovare file ed entusiasmo alle mostre d’arte moderna e contemporanea e perché è altrettanto facile trovare disinteresse e proteste ai concerti di musica moderna e contemporanea?

Claudio Strinati inaugura un ciclo di incontri che costituiscono una vera e propria inchiesta sul ventesimo secolo (con uno sguardo all’oggi).

Questi e temi e i periodi storici trattati:

9 gennaio 2012

Teatro Studio ore 21

Il tempo delle avanguardie 1900 – 1925

6 marzo 2012

Teatro Studio ore 21

L’aspirazione alla classicità 1925 – 1950

15 aprile 2012

Teatro Studio ore 21

Andata e ritorno tra America e Europa 1950 – 1975

9 maggio 2012

Teatro Studio ore 21

L’età dell’esplorazione a Oriente e a Occidente 1975 – 2000

 

FOTO DI MUSACCHIO & IANNIELLO 

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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