“Tu sei il male”, il thriller italiano rivelazione dell’anno

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di Cinzia Colella

Non paragonatelo a Stieg Larsson, perché vi risponderà che lui è solo un ingegnere. E’ Roberto Costantini, che con il suo “Tu sei il male” sta conquistando anche i dissacratori più spietati del noir.
Un debutto rumoroso che fa eco nei circoli della cultura e nelle librerie di periferia; tutti sono concordi nel definirlo un capolavoro del genere.

‘La sua forza è l’ampiezza dello sguardo’ – esordisce Corrado Augias, intervenuto alla presentazione dello scorso 5 dicembre a Roma – ‘l’autore ha l’ambizione ben riuscita di riannodare le fila di una storia di cronaca, e usa il racconto come forte strumento di rappresentazione sociale”, di un’Italia del passato che tanto passato non è, visto che ancora oggi ci troviamo davanti a casi di cronaca nera irrisolti, segnati dalla negligenza, dall’approssimazione, dal vizio e dalla superficialità.

Roma, 11 luglio 1982. La sera della vittoria italiana al Mundial spagnolo Elisa Sordi, diciottenne impiegata di una società immobiliare del Vaticano, scompare nel nulla. L’inchiesta viene affidata a Michele Balistreri, giovane commissario di Polizia dal passato oscuro. Arrogante e svogliato, Balistreri prende sottogamba il caso, e solo quando il corpo di Elisa viene ritrovato sul greto del Tevere si butta a capofitto nelle indagini. Qualcosa però va storto e il delitto rimarrà insoluto.

Roma, 9 luglio 2006. Mentre gli azzurri battono la Francia ai Mondiali di Germania, Giovanna Sordi, madre di Elisa, si uccide gettandosi dal balcone. Il commissario Balistreri, ora a capo della Sezione Speciale Stranieri della Capitale, tiene a bada i propri demoni a forza di antidepressivi. Il suicidio dell’anziana donna alimenta i suoi rimorsi, spingendolo a riaprire l’inchiesta.

Ma rendere finalmente giustizia a Elisa Sordi dopo ventiquattro anni avrà un prezzo ben più alto del previsto. Balistreri dovrà portare alla luce una verità infinitamente peggiore del cumulo di menzogne sotto cui è sepolta, e affrontare un Male elusivo quanto tenace, che ha molteplici volti uno più spaventoso dell’altro.

Improvvisamente il male e il bene si confondono, così come si assottiglia il confine il confine tra i buoni e i cattivi, tra i colpevoli e gli innocenti. Un intreccio narrativo preciso e impeccabile che travolge il lettore in una centrifuga di rivelazioni e di colpi di scena che non lasciano scampo.

‘Uno di quei romanzi che uno ha voglia di tornare a casa per continuare a leggere’ – ribadisce Augias – ‘in cui l’autore scompare e lascia spazio solo alla trama’.
Il volume è il primo di una trilogia che uscirà nei prossimi mesi con protagonista sempre il commissario Balestrieri.

Un successo annunciato e subodorato anche dal mondo della pellicola: i diritti cine-televisivi del romanzo, infatti, sono stati opzionati prima ancora dell’uscita.

Non male come esordio per  l’ingegnere, consulente aziendale, oggi dirigente della Luiss Guido Carli di Roma (dove insegna anche), che dichiara di aver iniziato ad annotare i suoi pensieri del romanzo, con il lapis, in maniera disordinata  per ingannare la noia durante i lunghissimi viaggi di lavoro nell’ultimo decennio. Un anno di insonnia, poi, lo ha aiutato a comporre questo ‘puzzle’ da 40mila copie vendute in neanche tre mesi, ora alla quarta edizione, e in traduzione in otto paesi stranieri (Gran Bretagna, Francia, Germania, Spagna, Norvegia, Olanda, Danimarca e Serbia).

 

Titolo: “Tu sei il male”
Autore: Roberto Costantini
Editore: Marsilio
Pagine: 672
Prezzo: 22,00
Anno: 2011

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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