Pensioni: Camera al lavoro per sblocco rivalutazione fino a 1400 euro

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Alzare la soglia delle pensioni che si vedono bloccata l’indicizzazione fino a tre volte l’assegno minimo, vale a dire fino a circa mille e 400 euro. E’ questa l’ipotesi alla quale sta lavorando la Commissione lavoro della Camera, che sta preparando il parere sul decreto legge della manovra. Tra le ipotesi di copertura al momento si ragiona su un intervento sulle pensioni baby o su un contributo di solidarieta’ delle pensioni d’oro.

COMMISSIONE LAVORO, RIVALUTARLE FINO A 1.400 EURO – Portare la soglia di esenzione dal blocco delle indicizzazioni delle pensioni fino alla soglie di tre volte quella minima. E’ quanto propone la commissione Lavoro della Camera con voto bipartisan nel parere sulla manovra espresso alla commissione Bilancio, che dovra’ poi recepire la proposta.

”Per quanto riguarda la perequazione automatica dei trattamenti pensionistici – si legge nel parere che ha ricevuto il si’ di tutti i gruppi tranne la Lega Nord – si valuti la possibilita’ di garantire una forma di copertura rispetto all’andamento del costo della vita anche ai trattamenti compresi tra due e tre volte il minimo”.

Quanto alla copertura la commissione suggerisce tre strade: ”un incremento del contributo di solidarieta’ a carico delle pensioni piu’ elevate (sia attraverso una revisione in aumento della quota di prelievo per quelle pari ad almeno venti volte il minimo Inps, sia attraverso un abbassamento dell’importo delle pensioni a cui si applica il contributo)”; in secondo luogo la commissione propone un ”contributo di solidarieta’ sulle cosiddette ‘baby pensioni, limitato all’importo superiore al minimo”, e in terzo luogo ”incrementando la percentuale di intervento sui cosiddetti ‘capitali scudati”’.

MARTONE,VERSO PROPOSTA RITORNO INDICIZZAZIONE – ”Sta emergendo una proposta interessante sulla deindicizzazione delle pensioni secondo la linea aperta dal ministro Fornero. Il governo prestera’ attenzione ma resta il problema dei saldi invariati”. Lo ha detto il viceministro al Lavoro, Michel Martone, a margine della commissione Lavoro alla Camera.
”Finora il lavoro e’ stato proficuo ed e’ emerso senso di responsabilita’ nel capire la gravita’ della situazione. Aspettiamo il parere della Commissione”, ha spiegato Martone, facendo riferimento ad una proposta della Commissione della Camera, che verra’ messa in votazione alle ore 14.
BONANNI, 1.400 EURO? NON BASTA, ALZARE ASTICELLA  – “Non basta” portare la soglia di indicizzazione delle pensioni a 1.400 euro mensili: ne è convinto il segretario generale Cisl, Raffaele Bonanni. “Un pensionato che vive in città, paga l’affitto e le spese non ce la fa, èun povero. Bisogna alzare l’asticella delle rivalutazioni”, dice dopo l’audizione sulla manovra. “Si può mantenere il saldo identico ma si deve spostare il peso che è troppo caricato sui meno abbienti, mentre i più abbienti sono addirittura scaricati. Bisogna spostarlo in capo a chi può reggerlo”. (Ansa)

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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