”I cerchi nell’acqua’ riporta Vanessa Incontrada sul piccolo schermo

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di Erika Sambuco

In onda stasera, in prima serata, su  Canale 5, la fiction “I Cerchi nell’Acqua” che da tempo ha visto impegnato, nel ruolo di protagonisti, l’apprezzabile connubio tra Alessio Boni e Vanessa Incontrada. Un tentativo di Mediaset di risollevare le sorti della fiction italiana, in crisi negli ultimi tempi, ponendo l’accento sugli aspetti scenografici, musicali e di montaggio.

Prodotto da Palomar, per la regia di Umberto Marino, il soggetto è liberamente ispirato alla serie tv francese “Le Miroir de l’Eau” (andata in onda nel 2007, con ascolti sopra gli otto milioni di spettatori). La mini-serie è un mistery drama, le cui vicende si sviluppano in un paese sulle rive di un lago, che non dimentica di presentare al suo interno una storia di amore tormentata e ricca di ostacoli, e che mantiene in tutte le scene “paranormali” un tono naturale e realistico, tale da permettere al pubblico identificazione e credibilità.

Dopo vent’anni di lontananza, Davide Freccero (interpretato da Alessio Boni) ritorna nel paese natio per la morte del padre e, improvvisamente, si ritrova coinvolto nelle vicende di un piccolo paese, in un riaffiorare di ricordi dolorosi e nostalgici che richiamano il suo passato ancora ricco di mistero. Sulla sua strada la potente famiglia Della Rocca, già causa dell’interruzione della relazione di Davide con Ginevra (la primogenita Della Rocca, interpretata da Jurgita Jurkute), del suo arresto per rissa violenta e dei successivi tre anni di detenzione, conseguenze del suo allontanamento.

Davide scoprirà che Ginevra è affogata nel lago poco dopo la sua partenza. Scosso dalla notizia decide di allontanarsi nuovamente: niente di quella vita e di quella realtà gli appartiene più. Ma, durante la festa del paese (nell’anniversario della morte di Ginevra) la giovane Alessia, nipote di Davide (interpretata da Karolina Reciugaite) verrà trovata priva di vita sul fondo di una barca sul lago. Complice una relazione complicata ma intensa con Bianca (sorella minore di Ginevra, interpretata da Vanessa Incontrada), Davide decide di restare accanto al fratello Ferruccio (Sergio Albelli) e alla sua famiglia, travolta dal dolore per la morte violenta e misteriosa della ragazza.

La scomparsa delle due giovani potrebbe nascondere dei punti comuni.

Un storia che si spinge oltre i limiti del razionale: sul lago, scenario suggestivo e inquietante di due morti simili, c’è un’atmosfera di mistero, di suspense e di paura che coinvolge la piccola Alice (Giulia Selvatico), bambina che inizia a ricevere i messaggi del “fantasma” di Ginevra, riuscendo a raccogliere e a ricostruire disegni enigmatici utili alla risoluzione del mistero.

Attorno al lago, lo sviluppo di vicende che mischiano passato e presente, amore e paura, i desideri repressi di un piccolo paese di provincia e le strade segrete delle passioni che attraversano la vita e la morte per decifrare gli aspetti più reconditi dell’animo umano.

Non girata in Italia, la produzione ha ottenuto, con un budget ridotto (scegliendo la Lituania che ha permesso una nobiltà di sfondo e molte ore di luce al giorno utili alle riprese), risultati sorprendentemente buoni, tentativo, quasi riuscito, di avvicinarsi alla cinematografia.

Se “I Cerchi nell’Acqua” raggiungerà gli obiettivi prefissati da Mediaset, la produzione non esclude un prosieguo.

Buona la scelta del cast, sia per gli attori italiani, a quelli citati si aggiungono Paola Pitagora (impegnata, ancora per Mediaset, sul set di “Le Tre Rose di Eva”, prossimamente in onda), Giovanni Calcagno, Elena Russo, Paolo Giommarelli, Sandra Toffolatti, Giulia Andò, sia per gli attori stranieri, Audrius Balsevicius, Julija Steponaityte, Sarunas Datenis, Kasparas Andriulevicius, Laimutis sedzius e Monika Biciunaite, per i quali, però, si denota un cattivo doppiaggio.

L’intera produzione si dichiara molto soddisfatta.

Il mistery sancisce anche il ritorno sul piccolo schermo, dopo un periodo di assenza, della bellissima Vanessa Incontrada che, tuttavia, non vedremo alla conduzione almeno per i prossimi due anni, poiché impegnata in altri due progetti, uno per la RAI e uno per Mediaset.

L’attrice ci anticipa, inoltre, un progetto per il grande schermo (dove interpreterà un omosessuale) e la stesura del suo primo romanzo: la vicenda di una donna che assiste al cambiamento involontario del proprio corpo, con tutto ciò che questo implica all’interno della nostra società sempre più “superficiale”. Come potete intuire, quindi, la famosa crisi del nostro paese mette in difficoltà anche il piccolo e il grande schermo, spazi che il pubblico, il più delle volte, pensa intaccabili. Ma, sia il mondo “popolare” sia quello dello spettacolo sono prigionieri di un cerchio, all’interno del quale viviamo una continua chiusura mentale, una crisi economica e identitaria, non riuscendo a fare un salto qualitativo, cerchio che ci “costringiamo” a percorrere continuamente, come un cane che si morde la coda… Speriamo che il nostro vero impegno per “un salto in alto” arrivi quanto prima o, almeno, in tempo per non fare un buco nell’acqua e… affogare, ognuno nel “proprio lago”.

 

 

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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