Capodanno senza botto

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di Maria Rosaria De Simone

Una delle grandi tradizioni italiane del Capodanno sta per scricchiolare. Nelle maggiori città italiane, come Torino, Milano, Venezia e Bari, infatti, per motivi legati alla sicurezza personale, per contrastare l’inquinamento e per tutelare gli animali, verranno vietati i fuochi d’artificio di fine anno. I cittadini dovranno attenersi a questo divieto e dimostrare sobrietà nei festeggiamenti, non lasciandosi all’utilizzo dei ‘botti’,  che tanti feriti provocano ogni anno.

L’iniziativa, come era ovvio aspettarsi, ha incontrato sostenitori da diversi fronti, ma anche pareri assolutamente polemici e contrari.

Il primo a decidere di vietare i botti è stato Piero Fassino, sindaco di Torino. La sua iniziativa parte dal fatto che i fuochi d’artificio a Capodanno, provocando forti luci e rumori,  spaventano i nostri amici a quattro zampe. Ecco perché nessuno sparo, nessun botto dovrà risuonare sotto la Mole.

A Venezia, invece, la motivazione è dovuta al fatto che è assolutamente necessario  tutelare la tranquillità e la sicurezza dei cittadini e dei turisti. Il comandante generale della Polizia Municipale, Luciano Marini, ha firmato un’ordinanza in cui la sicurezza della città è messa come priorità. I trasgressori saranno severamente puniti con multe salate.

A Milano, il sindaco Giuliano Pisapia, ha deciso di mettere un veto ai fuochi d’artificio fin dal 18 ottobre con un’ordinanza che vieta ‘fuochi d’artificio, giochi pirici e pirotecnici, fumogeni, petardi e ogni strumento per l’emissione di fumo o gas visibile’.

La città infatti, è in forte sofferenza riguardo l’inquinamento ambientale. I livelli di PM 10 sono molto alti e i botti di Capodanno potrebbero aggravare la situazione. Non si sa ancora se per la notte di Capodanno la decisione sarà accantonata per qualche ora, al fine di consentire gli annuali festeggiamenti.

Il sindaco di Bari, Michele Emiliano, si è dimostrato contrario ai fuochi d’artificio per l’incolumità dei baresi. Per far sì che i cittadini rispettino il provvedimento verranno utilizzate telecamere e macchine fotografiche attraverso le quali la Polizia immortalerà i trasgressori. Anche per loro ci saranno multe salatissime.

A Napoli, la città eletta, quella che i fuochi d’artificio li ha nel sangue, i divieti non ci saranno, ma le forze dell’ordine stanno controllando e sequestrando a tappeto botti illegali, quali “cipolle” micidiali e materiali esplosivi.

Speriamo che quest’anno, in questo clima festoso, ma pronto a diversi sacrifici anche sul piano economico, le persone siano più responsabili e non si lascino sedurre dal desiderio di voler a tutti i costi trasgredire, mettendo in serio pericolo la vita personale e quella degli altri.

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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