Muore Don Verzè, padre del San Raffaele

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‘Don Luigi Maria Verzè, fondatore del San Raffaele, è deceduto questa mattina, 31 dicembre, alle ore 7,30 circa presso l’Unita Coronarica dell’Ospedale. Don Luigi era stato ricoverato durante la notte alle ore 2.30 per l’aggravarsi della sua situazione cardiaca’. E’ con questa nota che il S.Raffaele dà l’annuncio della scomparsa del suo istitutore.

Aveva 91 anni e se ne va lasciando dietro di sé un vociare confuso dovuto agli scandali sulla gestione dell’ospedale milanese che lo avevano travolto negli ultimi mesi. Proprio oggi si dovevano aprire le buste per l’acquisto della discussa struttura ospedaliera, oberata da 1,5 miliardi di debiti accumulati sotto la sua guida.

Una decina di giorni fa Don Verzé aveva deciso di non partecipare più alle riunioni del consiglio di amministrazione della Fondazione Monte Tabor – ormai sotto la supervisione dello Ior e della famiglia Malacalza – restando solo formalmente consigliere del cda, per non interferire con il lavoro della nuova gestione, impegnata a salvare il gruppo.

Oltre alla stretta attualità, non vanno comunque dimenticati il grande lavoro e il carisma che lo hanno portato a dare vita ad un importante polo di eccellenza sanitaria. Nato a Illasi, in provincia di Verona, il 14 marzo 1920, nel 1947 si laurea in Lettere classiche e Filosofia con padre Gemelli all’Università Cattolica di Milano e nel 1948 diviene sacerdote; in seguito sarà anche segretario del santo don Giovanni Calabria.

Nel 1958, Don Verzè fonda l’Associazione Monte Tabor e nella seconda metà degli anni Sessanta si comincia a costruire l’ospedale di Segrate, nell’immediata periferia di Milano. Nel 1996 don Verzè fonda l’Università Vita-Salute San Raffaele, di cui è stato rettore, con le tre facoltà di Medicina e Chirurgia, Psicologia e Filosofia e dal 2010 la Laurea internazionale in Medicina e Chirurgia.

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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