Nino Lettieri p/e 2012: una sera d’estate a Positano

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di Annalisa Sofia Parente

Domenica 29 gennaio, ore 16:30

Al Conservatorio di Santa Cecilia, nel silenzio quasi conventuale di via dei Greci, Nino Lettieri fa rivivere le atmosfere dei vicoli di Positano, perla della costiera amalfitana.
Questo onirico mix geografico e sensoriale può trovare la sua concrezione grazie al genio creativo dello stilista partenopeo che con il suo veliero di ricerca e immaginazione è partito dalla costiera amalfitana per gettare l’ancora nei sampietrini della Capitale.
La collezione p/e 2012 di Lettieri propone abiti immacolati (ma non casti) da cocktail in rivisitato stile 60s, realizzati in morbido piquet di seta bianco perla con ricami geometrici di cristalli ton sur ton, pizzo chantilly e paillettes; nonché abiti neri lunghi da gran sera, morbidi, leggeri e ricamati da fiori e lamè e in shantung avorio dalle linee ampie con fiori traforati e fasce trasparenti d’organza.
Nino Lettieri non lascia nulla al caso e cura tutti i dettagli della sua donna: make up, acconciature e, naturalemnte, accessori.
Albaserena ha realizzato per lui incantevoli bijoux: grandi orecchini e lunghe collane con pietre semipreziose in bianco, nero e quarzo fumè che rimandano ai nostalgici anni ’60, corroborando l’immagine di quei momenti dorati divenuti oramai leggenda.
Orooro invece ha disegnato per lo stilista partenopeo originali calzature, nella fattispecie sandali altissimi e avvolgenti di raso di seta profilati da morbidissima nappa.
Le modelle sfilano lentamente lungo un corridoio gremito. Sono sensuali e lontane, nell’opulenta semplicità dei loro abiti bianchi come l’innocenza, neri come il mistero.
Poi, come si conviene ad una tradizionale sfilata di alta moda, arriva il momento in cui gli occhi si spalancano in un abito bianco investito di speranze e promesse: questa volta la sposa di Nino Lettieri è scultorea, essenziale, avvolta in una rete di macramè.
Il brio e l’eleganza soave di questo défilé ci fa sentire tutti un po’ crogiolanti nel tepore di un’antica sera d’estate a Positano. Eppure… è solo e ancora un freddo pomeriggio romano.

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

One Comment

  1. alba
    30 gennaio 2012

    grazie!
    albaserena

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