La truffa delle acque miracolose

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di Maria Rosaria De Simone

Non c’ è mai fine agli inganni che l’uomo perpetra nei confronti dei propri simili, senza alcun tipo di remore morali. Uno di questi è la truffa ideata nei confronti di persone che dalla vita hanno ricevuto una seria prova, quella della malattia.

Una biologa di 71 anni (con uno studio ad Ancona) ed altre 38 persone sparse in tutta Italia, hanno avuto una denuncia circostanziata dalla Procura della Repubblica di Ancona, che ha effettuato un’inchiesta denominata “Acque a luce bianca”. Le accuse sono gravi: associazione a delinquere, truffa, lesioni, esercizio abusivo della professione. Gli indagati si spacciavano per biologi e medici e promettevano cure miracolose grazie alle acque di Lourdes, di Fatima e di Medjugorje, chiamate ‘Acque a luce bianca’, spillando una marea di soldi ai poveri malcapitati che desideravano solo guarire da mali incurabili e che, credendo seriamente agli effetti miracolosi delle acque, magari tralasciavano le cure classiche e riconosciute dall’Ordine dei medici.

E i truffatori neanche facevano la fatica di recuperare le vere acque sante: aprivano i rubinetti della pubblica acqua, riempivano le  boccette e le santificavano con la falsità delle loro promesse di guarigione. Lasciavano che le loro parole accompagnassero le bevute dei poveri malcapitati malati, promettendo la rigenerazione dei tessuti, la sconfitta di malattie gravi, quali forme tumorali e  cancro. Avevano ordito un imbroglio incredibile in cui la fede veniva mescolata con le pratiche new age,  con le informazioni mediche e biologiche, e convincevano i malcapitati a sganciare la bellezza di 200 euro a boccetta.

A sentir la notizia in questo modo, ci si potrebbe meravigliare del fatto che le persone possano cadere in queste reti ingannevoli, ma dobbiamo ricordarci che coloro che si trovano in serio pericolo di vita, sono debolissimi sul piano psicologico e disposti a credere a facili promesse di guarigione. Senza contare che si può agire sul sentimento religioso di cui ogni essere umano è provvisto. E senza contare che la vita è messa ancora più a repentaglio, perché a credere a tali baggianate, si tralasciano le cure tradizionali, le uniche finora, che possono garantire una potenzialità di guarigione.

Non è mai abbastanza l’informazione al riguardo, non sono mai troppe le parole per sbugiardare pubblicamente i delinquenti che speculano sulle disgrazie della povera gente.

 

MRosaria De Simone

MRosaria De Simone

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