Terzo disco per la Fonderia

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MY GRANDMOTHER’S SPACE SUIT è il terzo disco della FONDERIA. Pubblicato a quattro anni di distanza da re>>enter, questo lavoro segna per la band un grande cambiamento dal punto professionale, artistico e musicale, caratterizzato da molte novità rispetto al passato. Per trovare un suono nuovo e più ricco il gruppo ha deciso di realizzare il disco interamente in Inghilterra.
L’album è stato prodotto con MARCO MIGLIARI (Peter Gabriel, Sigur Ros, Genesis, Robert Plant, Massive Attack, Stereophonics, …), nei leggendari REAL WORLD STUDIOS di Peter Gabriel, e il mastering è stato effettuato da TONY COUSINS (Peter Gabriel, Crowded House, Richard Ashcroft, Genesis, Elton John, …) al METROPOLIS (London, UK).
Per la prima volta sono presenti delle voci nella musica della Fonderia. LOADED GUN, il primo singolo dell’album, è stato composto e realizzato insieme alla cantante BARBARA ERAMO, su un testo di Emily Dickinson. Il risultato è un brano evocativo e intenso, con una voce incredibile ed emozionante, accompagnato dal videoclip girato da ANTONELLO SCHIOPPA. La collaborazione con il compositore/chitarrista/cantante belga EMMANUEL LOUIS (Funk Sinatra) ha portato a I CAN’T BELIEVE THIS IS JUST A POP(E) SONG, un ironico e surreale esperimento pop.
Le altre sette tracce strumentali dipingono differenti scenari musicali, con una combinazione di tante diverse influenze, secondo lo stile della band, che si concentrano però sul tema principale dell’album, ovvero la paradossale sovrapposizione di passato e futuro.
L’album è stato registrato dal vivo per catturare l’energia e il feeling della band. Grazie all’atmosfera dei Real World Studios e all’approccio creativo del produttore Marco Migliari, il risultato è un passo avanti nell’evoluzione sonora della band, spinta a coniugare la sperimentazione e l’innovazione con forte impatto emotivo.

www.fonderiamusic.com
www.fonderia.biz
www.myspace.com/fonderia

Mario Masi

Mario Masi

Master in Scienze Ambientali. Autore di: "No Slogan, le bugie al tempo dei catastrofisti". Direttore responsabile di Itali@Magazine.

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