Geppi Cucciari ricorda Rossella Urru al Festival

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di Maria Rosaria De Simone

In un Sanremo come ogni anno dominato da polemiche di ogni genere, in un Sanremo che non sarà certo ricordato per le sue canzoni, di tono inferiore a quelle degli scorsi anni, una comica bravissima, Geppi Cucciari, ha trovato tempo e modo di ricordare Rossella Urru, la volontaria italiana rapita da Al Qaeda in Algeria il 23 ottobre scorso. 

La donna, ventisettenne, originaria della Sardegna, ha vissuto a Ravenna dove si è laureata in Cooperazione internazionale e dove si occupava dei profughi Saharawi per il Comune di Ravenna. Ora è da 118 giorni nelle mani dei sequestratori e sembra che le autorità italiane si siano dimenticati di lei.

Per tale motivo, la nostra presentatrice ha voluto porre – durante un Festival seguitissimo anche a livello internazionale – l’attenzione su questa donna, così in contrasto con le donne ricoperte di lustrini e farfalle al vento che hanno calcato le scene del palco più importante d’Italia. Perché Rossella Urru ha sempre desiderato aiutare le persone in gravi difficoltà. Per questo motivo aveva deciso di recarsi in Algeria, dove, purtroppo, è stata  rapita da un commando la notte tra il 22 e il 23 ottobre scorso.

Rossella si occupava di rifornire di alimenti i profughi Saharawi di Rabuni ed era un importante punto di riferimento per donne e bambini.

Tutto il merito dunque, alla brava e simpatica Geppi Cucciari che, neanche in un momento goliardico come il Festival di Sanremo, ha tralasciato di occuparsi di cose che davvero contano nella vita.

MRosaria De Simone

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