Penne al pomodoro e finocchi, nella poesia di baci e papaveri

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di Annalisa Sofia Parente

Nina da bambina aveva sempre due piccole trecce brune legate da elastici rossi. Amava raccogliere boccioli di tulipani, chiudeva i suoi occhi dalle lunghe ciglia (ragni di sogni trattenuti tra pupilla e iride) e provava ad indovinare il colore dei petali di quei fiori di campo ancora immaturi.
Un giorno, quando il suo petto era rigoglioso dei suoi vent’anni, Nina aprì gli occhi e ne trovò altri due, coperti da un fascio di papaveri rossi. Era M., sarebbe stato l’amore della sua vita.
Oggi quella bambina ha 32 anni e ha sciolto le sue trecce brune. Con quei capelli di terra ondulati ama sedurre il proprio uomo, accarezzandogli il petto nudo prima di farlo con tiepidi baci. Gli ripete, guardandogli il cuore, che senza il suo profumo potrebbe impazzire. E lui, ogni volta, le cinge i polsi e le poggia gli occhi sul suo naso imperfetto, ma seducente. Lei, a pupille serrate e umide, intona antiche filastrocche e si lascia amare, mai lentamente.
M. , alle 16, ritorna, come ogni giorno, a lavoro. Per un pranzo veloce prima di un paio d’ore d’amore, Nina ha chiesto a Cotto&Sedotto una ricetta…
Questa volta gli ingredienti dovranno essere semplici, mediterranei e leggerissimi.
Cosa c’è di meglio di un piatto di

Penne rigate al pomodoro con finocchi?

Tempo di preparazione: 45 minuti
Difficoltà: 5
Ingredienti per 2 persone

180 g pennette o penne rigate
½ barattolo grande di pomodori pelati
¼ cipolla bianca
2 finocchi
Olio extravergine d’oliva
Origano

Lavate bene i finocchi e tagliarli a fettine molto sottili. Lavate bene anche le foglie del finocchio e tagliuzzarle bene lasciandole asciugare.
Intanto, preparate il sughetto lasciando prima soffriggere olio e la cipolla tagliata finemente e poi versando mezzo barattolo di pomodoro. Lasciate cuocere per 20 minuti.
Quando il sughetto è oramai pronto, aggiungetevi, a fuoco spento, le foglioline dei finocchi.
Nel frattempo mettete a bollire l’acqua per la pasta e salatela. Insieme alla pasta calate anche le fettine di finocchio e lasciate cuocere insieme.
Scolate la pasta e i finocchi e lasciateli ripassare nel sughetto per 5 minuti, aggiungendovi anche una spolverata di origano.
Servite il piatto caldo con un bel calice di lambrusco.

Ingrediente segreto: ORIGANO
L’origano è una pianta erbacea selvatica e spontanea, molto difficile nell’Italia meridionale in cui diventa condimento principe per piatti come carne, sughi e pizza.
Dell’origano, fin dall’antichità, sono note anche le proprietà afrodisiache: è uno stimolante efficace che combatte la frigidità, regola lo stress e riattiva le ghiandole surrenali, impegnate nella produzione degli ormoni.

@@@Per Nina: Continua a fissare papaveri rossi mentre il tuo uomo gioca ad intrecciare i tuoi lunghi capelli, con le mani profumate di origano e con vino e musica nelle vene.

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

One Comment

  1. 24 febbraio 2012

    intona antiche filastrocche e si lascia amare. Ora l’attende il rosso, fra i papaveri e una tovaglia da profumare. E Annalisa ha il segreto origano…

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