A Torino il ‘più grande spettacolo dopo il Big Bang’

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Testo:  Stefanino Benni   Foto: Alessio Molinas

Nuova entusiasmante serata al Palaolimpico di Torino per un concerto carico di emozioni e di fantastici giochi di laser, in cui un pubblico molto caloroso ha accolto Jovanotti per questa nuova data del suo Ora Tour.
A metà spettacolo ha fatto una pausa per ricordare quel tristissimo momento in cui il 12 dicembre 2011 è stato fermato il tour per la morte di “Francesco”, causata dal crollo di parte della struttura del palco, durante durante il montaggio del palcoscenico in una delle date del Tour. Jovanotti è sicuramente un personaggio molto sensibile e nella sua naturalezza e spontaneità ha trasportato anche il pubblico nel dedicare questo momento di musica a quel ragazzo che ha fatto e continuerà a fare parte di tutto il tour.
Dal suo esordio musicale nell’aprile del 1987 con il singolo “Walking”, e dalla sua prima attività come presentatore a Deejay Television e disc jockey a Radio Deejay sembra passato tantissimo tempo, ma la realtà è che Jovanotti ha sempre fatto parte di noi, con il suo ritmo, i suoi esperimenti musicali, la sua genialità artistica e la eterna simpatia.
In questi anni ci ha accompagnato con bellissimi pezzi come “la mia moto”, “Ciao Mamma”, “Una tribù che balla”, “Non m’annoio”, “Ragazzo fortunato”, “Penso positivo”, “Piove”, “Serenata rap”, “Per te”, “Un raggio di sole”, “Falla girare”, “Fango”, “Tanto”, “Mi fido di te”, “Le tasche piene di sassi” (Premio Mogol 2011), “La notte dei desideri”, “Tutto l’amore che ho”, “Ora”, che ha dato il nome a questo stupendo tour.
Un Artista che vanta anche diverse collaborazioni con artisti di fama internazionale come ad esempio Ben Harper, Sergio Mendes, Michael Franti Spearhead.
Accompagnato da Saturnino Celani (al basso), suo amico di sempre e compagno di questo lungo viaggio musicale, crea uno spettacolo che vuol essere un giro nel cosmo,in un percorso illuminato dalle sue stupende canzoni ben miscelate tra i tanti effetti di luci in una scenografia curata e molto particolare.
“non c’è montagna più alta di quella che non scalerò…non c’è scommessa più persa di quella che non giocherò…ora”
Organizzazione:  Trident Management – Parcolimpico Torino – LiveNation

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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