Arriva la festa del papà

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di Maria Rosaria De Simone

La bellezza del tempo che passa, e che viene scandito dal calendario, è che tante sono le occasioni per festeggiare o commemorare. Perché il tempo non scorre senza lasciar segni  nella vita dell’uomo e non può lasciar dietro di sé un passato senza memoria. E un’altra festa è alle porte: la Festa del Papà.
Una ricorrenza a cui va dato risalto, a cui va donato un clima di allegria e spensieratezza, con piccoli doni ad esprimere un amore importante, non solo tra un padre ed i suoi piccoli, ma anche tra un genitore anziano ed i suoi figli ormai grandi.

La festa nacque negli Stati Uniti, ai primi del Novecento e si celebrava in giugno. Alcuni paesi ancora la festeggiano in tale mese, ma in Francia ed in Italia si decise di mantenere la festa, spostandola però al 19 Marzo, giorno in cui la Chiesa festeggia la figura di San Giuseppe, protettore dei falegnami, dei poveri, degli orfani e delle ragazze nubili. Interessante questa idea di collegarla alla bellissima figura del padre di Gesù. Interessante anche il fatto che San Giuseppe sia protettore degli orfani. Ed altrettanto interessante è che sia il padre putativo di Gesù, cioè non sia il padre biologico. Perché la paternità non è solo biologica. Sono padri tutti coloro che collaborano al bene ed alla crescita di un bimbo. Sono padri tutti coloro che rispettano le madri e proteggono, difendono, nutrono nel corpo e nell’anima i bambini a loro affidati.
Bella figura quella del papà che cura, protegge, difende la crescita e l’integrità fisica e morale. Che ha rispetto per la donna che porta nel suo grembo la vita.

Una festa quindi da non lasciare trascorrere come se fosse un giorno normale. Ed anche coloro che non avessero al loro fianco un padre biologico, potrebbero festeggiare con l’uomo che funge da padre, come S. Giuseppe, che ha sempre messo al primo posto Gesù e sua madre Maria. Un’occasione anche per invitare i papà a provvedere con ogni cura, con ogni amore ai loro piccoli, crescendoli rispettandoli come persone ed insegnando loro che quello stesso rispetto che ricevono,  va dato ad ogni uomo. Un compito importante, quanto quello della madre.
Oserei dire che chi oggi ha un buon padre ha già trovato il suo tesoro. Perché crescerà protetto ed amato, in un ambiente sano. Quindi date il via ai preparativi di deliziosi pranzetti e di piccoli o grandi regali che possano avere a che fare con gli hobby del padre.
E perché non coinvolgere i bambini in questi  preparativi, allestendo una tavola allegra con segnaposto creati da loro, con teneri biglietti di auguri a racchiudere i loro pensierini? Ed allora buoni preparativi e buona festa del papà ad ogni papà!

MRosaria De Simone

MRosaria De Simone

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