L’emozione corre nel web

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di Marzia Santella

Un’interruzione di servizio di Facebook di poche ore ha mandato in tilt la comunità del web. Posta, sms per capire se fosse un guasto del proprio sistema o un evento generale. Una crisi di panico, anzi una crisi d’astinenza di massa. Una prova generale per valutare quanto siamo assuefatti al piccolo mondo virtuale, alle conoscenze e amicizie che si reggono solo sulla fibra ottica, su avatar, su informazioni non reali né, spesso, attendibili. Universo parallelo che piace più del reale, dove si possono esprimere le proprie opinioni più liberamente che in ufficio o a casa, dove si possono fare e ricevere complimenti e apprezzamenti senza intaccare il proprio menage di coppia e familiare. Come spesso accade capitano anche eventi inaspettati. Succedono incontri inprevisti, scattano affinità che mai avremmo immaginato potessero esistere. Non importa se si è messo un nome falso, se ci si spaccia per quel che non si è. Qualcosa scatta nel profondo dell’anima o del cuore, per chi non crede che esista la prima. Una sorta di osmosi emozionale che passa attraverso la fibra ottica. Quando succede si sente un’ondata di tepore dentro, una voglia irrefrenabile di abbracciare l’altra persona amica o altro che sia. Non ci sono barriere e per una volta: si ha la sensazione di sentire le stesse emozioni, nello stesso modo, nella stessa intensità. Un’implosione di sensazioni che vorremmo condividere. In quell’istante si prenderebbero treni, aerei, anche solo una bici per soddisfare questo stato d’animo irrefrenabile.

Se e’ vero, come affermava Yu Chan: “Il fattore più importante e universale di stress e di malattie è la carenza di amore.” Allora ben venga il web per darci la scossa, per farci riscoprire quello che di fantastico è insito in ognuno di noi. Annebbiato e sepolto dal solito tran tran quotidiano, come per magia si esprime in tutto il suo fulgore. Certo all’inizio ci si considera folli, talvolta cretini ma non è così. Esprimere quello che si è senza veli, senza troppi strati di difesa per una volta può essere un’esperienza straordinaria e dopo non si è più gli stessi. Una volta presa coscienza che si possono provare emozioni forti anche attraverso uno schermo del pc ci si apre alle nuove sensazioni anche nella vita di tutti i giorni. Assaporando anche una bella giornata, il vento sul viso, un sorriso al bar…ecco si: sorride di più. Ci si sente più leggeri e si allegeriscono anche gli altri. Pensate a quanto piacere fa incontrare una persona che sorride piuttosto che una persona seria o triste. Anche chi non ti corrisponde esprime nello sguardo gratitudine e non esagero. Anche un sorriso può essere una forma d’amore per il prossimo. Lasciatevi andare nel web o live: L’amore in fondo è gratis, si accoglie nel cuore e non muore mai.

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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