Riso di Venere e un atteso ritorno per Federica

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di Annalisa Sofia Parente

E’ un giorno come gli altri. Stessa routine, stessi appuntamenti, stessa attesa di quel clacson che ti invita a scendere di casa per regalarti un altro abbraccio quotidiano, il ‘buongiorno’ più familiare di tutti, l’unico che ti fa aprire davvero gli occhi ad una nuova giornata.
Federica ha un paio di jeans stretti, un pullover blu e tanto rimmel sui suoi grandi occhi nocciola.
Scende di corsa le scale, apre lo sportello e ritrova l’abbraccio del suo L., compagno di cinque anni di crescita e amore.
Ma questo abbraccio è più forte, sofferto, vigoroso degli altri… Federica stacca le sue braccia dal suo petto caldo e, timorosa, cerca i suoi occhi gialli. Lui la guarda, lontanissimo nei suoi pensieri, e le annuncia la sua partenza immediata. Due ore e volerà a Milano che oggi sembra per entrambi più grigia, fredda e distante di sempre.
Da quel giorno son passati tre mesi di vuoto e acqua salata che riga gli occhi.
Oggi è un giorno come gli altri. Stessa routine, stessi appuntamenti, stessa consapevolezza che non ci sarà un clacson che inviterà a scendere di casa. Eppure il cuore di Federica si spalanca ad una nuova, attesa emozione. Il suo L. ritornerà, in un’aria timida di primavera, pronto ad attraversare i suoi capelli con le dita, dalla nuca alle tempie, ripetendole all’orecchio quanto è poca cosa il mondo senza di lei.
Federica, sicura di conquistare il suo palato, vuole regalargli la magia di una cena insieme. Ma che sia una cena particolare, un po’ inattesa, come questa improvvisa voluttà che la invade.
Così Cotto&Sedotto ha scelto per lei un primo piatto particolarmente delicato e assolutamente afrodisiaco, spettacolare se accompagnato da un calice di fredda falanghina.

Riso di Venere con salmone

Tempo di preparazione: 40 minuti
Difficoltà di preparazione: 5
Ingredienti per 2 persone:

120 g riso nero di Venere
5 fette salmone affumicato
1 finocchio
1 limone
pepe nero
olio extravergine d’oliva

Mettere a bollire il riso in acqua salata. Tagliare a quadretti il salmone affumicato e metterlo ad insaporire con succo di limone, pepe e un filo d’olio. Tagliare a piccoli pezzi anche il finocchio e le sue foglie.
Scolato il riso, versarvi olio d’oliva, il salmone con la sua marinatura, il finocchio e aggiustarlo di pepe. Mescolare bene e guarnire, prima di servirlo, con le foglioline di finocchio.

Riso di Venere: Il riso Venere è un riso integrale dal colore viola scuro quasi nero con un gusto particolarissimo e un profumo di pane appena sfornato. Originario della Cina dove fino all’ottocento veniva coltivato solo per l’Imperatore e la sua corte, il riso venere viene oggi coltivato in alcune zone della Pianura Padana.
Il suo nome, dedicato alla Dea dell’Amore, deriva dal fatto che nell’antica Cina veniva considerato altamente afrodisiaco.

@@@ Cara Federica, nell’emozione di vederlo arrivare, magari con i capelli e la barba un po’ più lunghi, con gli occhi ancora più gialli d’amore e malinconia, ricorderai di averlo atteso tanto e ‘avrai negli occhi un rapido sospiro’.
Buona fortuna.

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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