Noi credevamo…

image_pdfimage_print

di Monica Capo

Gratta gratta, eccolo qui il conto di Enza: un lungo valzer di bigliettoni, su un’ agenzia milanese della Cariplo.
Su quel conto sono passati negli anni circa nove miliardi, argent de poche buono per sovvenzionare associazioni, circoli e sedi politiche. Miliardi targati Garofano, anzi, marchiati piazza Duomo 19.
Da li’ , dal quartier generale di Bettino Craxi, veniva tutto quel bendiddio affidato alla fedelissima segretaria.
 
L’ex tesoriere della Margherita Lusi, ha girato una valanga di soldi alla fondazione del leader dell’Api Rutelli.
Proprio quando l’ex sindaco di Roma aveva appena lasciato il Pd per fondare il suo nuovo partito.
I versamenti erano sempre sotto i 150 mila euro, per aggirare lo statuto ma sono tutti provati dai bonifici bancari.
 
Sono trascorsi esattamente vent’anni dallo scoppio dell’inchiesta di “mani pulite” e, siamo ancora qui a parlare di corruzione, tangenti e illegalità e, forse, finalmente è chiaro anche a quale “crescita” si riferisce Monti: a quella degli indagati.
 

Redazione

Redazione

Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

One Comment

  1. 17 marzo 2012

    PURTROPPO ABBIAMO LA GIUSTIZIA CHE E’ PEGGIO DELLA POLITICA…….IMPARASSERO DAGLI OPERAI…..!!!

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *