Dola J Chaplin: video e singolo d’esordio

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di Marco Milano

Dal video che accompagna l’uscita imminente del suo disco, non si direbbe, ma Dola J.Chaplin ha un passato da musicista  punk. Non da queste parti, ma in California, per esempio, dove qualche radio popolare – come Radio Rancid di Tim Armstrong e Lars Frederiksen – ha ospitato nella programmazione i suoi primi lavori come chitarrista e bassista. “Nothing to say” ne introduce però l’esordio, quello ufficiale, approfittando dell’uscita del disco prevista per aprile 2012. Un ritorno in patria dopo una lunga esperienza di viaggio che lo ha portato anche a New York, Londra – con i live al Railway, LiveClub alle porte della città. Il debutto discografico e la prima presentazione nazionale hanno tutte le caratteristiche per considerarla già una ri-nascita. Firmato dalla VOLUME! Records e prodotto interamente dalla Protosound Polyproject, “To The Tremendous Road”  è stato annunciato al pubblico come una collezione di 11 tracce pensate e scritte in musica dopo un viaggio di evasione, e trasformato in qualcos’altro.

Come da migliore tradizione di un certo cantautorato a cui a volte – sempre meno, purtroppo –  ci si ispira, il viaggio è poi diventato la ricerca di se stesso, tra una costa americana e l’altra, suonando la chitarra come busker. Due anni on the road in cui  hanno contato molto gli incontri. Come quello con Enrico Bernard che ha invitato Dola J Chaplin a firmare la colonna sonora nel suo film e opera teatrale, The Last Capitalist.

Prima di avere disponibile l’album nei negozi, in questi giorni si può ascoltare già “What i care“, primo singolo dalle atmosfere inequivocabilmente springsteeniane. In attesa di scoprire cosa c’è dietro questo ex chitarrista punk, che ha viaggiato fino a diventare bohemien.

 

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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