Il Natura Umana Club Tour di Gianluca Grignani approda a Roma

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testo e foto: Serena de Angelis

Il tour del rocker di Milano è partito il 16 marzo a Napoli, giornata in cui è uscito il nuovo singolo “Sguardi”, terzo estratto dal suo ultimo lavoro “Natura Umana”.  E proprio dal suo nuovo album prende il nome il “Natura Umana Club Tour”, che porterà Gianluca Grignani in giro per alcune città italiane, con ultima tappa il 3 maggio a Treviso.

Dopo le polemiche e le chiacchiere attorno al precedente tour, Gianluca ha evidentemente voglia di ricominciare, e lo dimostra premiando il pubblico che da ore canta a squarciagola le sue canzoni accalcandosi alle transenne.  Quella di Roma è l’unica data del centro Italia, assieme alla data di Latina: i suoi fan sono venuti dalla Toscana, dall’Umbria e dall’Abruzzo, l’Orion Live Club è sold out.

Alle 22.30 in punto dopo l’apertura del gruppo spalla FSH, sul palco c’è già la sua band: Diego Scaffidi (batteria), Andrea Tripodi (tastiere e programmazione), Matteo Cerboncini (chitarra) e Alessandro Parilli (basso).  Grignani entra sul palco, imbracciando la sua chitarra: sorride al suo pubblico, al quale è talmente riconoscente che ha deciso di affidargli la scaletta di questo nuovo tour.  Infatti il 29 novembre dello scorso anno Gianluca lanciò una proposta ai suoi fan su Facebook: comporre insieme la scaletta, lasciando decidere loro quali brani, oltre ovviamente gli estratti dal suo ultimo lavoro, avrebbero voluto sentire durante i suoi live.

“Natura umana”, anticipato dall’uscita di “Un ciao dentro un addio”, è il suo nono album di inediti, più maturo, dove Grignani esplora i vari aspetti dell’uomo.  La sua creatività l’ha sempre portato a muoversi bene tra il rock il pop e il country, ma qui c’è qualcosa in più:  un’incursione nella psichedelia, accompagnata dall’ampio utilizzo delle chitarre elettriche.  E questo ingrediente in più si sente eccome dal vivo.  D’altra parte Gianluca ci aveva avvertito, parlando così del tour che stava per iniziare: “Porteremo dal vivo i nastri come una volta, sulle tastiere stile anni ‘80.  Il suono avrà un aspetto profondo e liquido, distorto, frutto di una lunga ricerca sonora.”

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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