Bobby McFerrin in concerto all’Auditorium

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Acrobata vocale, imprevedibile improvvisatore, Bobby McFerrin arriva a “Luglio Suona Bene” domenica 8 luglio, alle 21, con il suo abito di talentuoso esploratore musicale in grado di combinare jazz, folk, pop e classica con una moltitudine inesauribile di influenze e stili musicali. Cantante, improvvisatore, direttore d’orchestra (ha studiato con Bernstein, Meier, Ozawa), maestro delle più svariate tecniche vocali, ha una voce che potrebbe a buon diritto essere considerata patrimonio dell’umanità. Con quattro ottave di estensione e un orecchio assoluto che gli ha permesso di assorbire e sintetizzare attraverso il suo personalissimo stile le più varie influenze, dalla musica africana a Mozart, è tra i più audaci e originali innovatori del canto.
Vincitore di dieci Grammy Award, ha conosciuto il successo nel 1988, scalando le classifiche di tutto il mondo come autore e interprete di “Don’t Worry Be Happy”, una delle canzoni pop più famose di tutti i tempi. I suoi dischi hanno venduto oltre venti milioni di copie e tra le sue collaborazioni spiccano quelle con Yo-Yo Ma, Chick Corea, I Wiener  Philarmoniker, Herbie Hancock.

Nato a New York nel marzo del 1950 da una famiglia di cantanti lirici, studia pianoforte e già al liceo fonda il Bobby Mack Quartet. Scoperto dal cantante Jon Hendricks, con il quale ha duettato più volte, entra prima nella band del chitarrista George Benson e poi accompagna in tournèe Herbie Hancock.  La sua vena di innovatore puro, del tutto non convenzionale, è rintracciabile già nel suo secondo album “The Voice”, del 1984, primo disco per sola voce nella storia del jazz. Da qual momento ha sempre tenuto concerti totalmente improvvisati, nati sul palco anche grazie alla profonda interazione che riesce a stabilire col suo pubblico. Ha pubblicato oltre venti album a suo nome e collezionato una lunghissima lista di collaborazioni, dai Weather Report a Quincy Jones, da Laurie Anderson a Gal Costa.  Una passione maturata con gli anni, e approfondita quando era già all’apice della carriera, è quella per la musica classica e la direzione d’orchestra, che studia con grandi maestri contemporanei. Grazie all’entusiasmo e alla gioia che da sempre caratterizzano le sue esibizioni da solista, McFerrin ottiene successo anche nell’ambito della musica classica; nel 1990 dirige l’Orchestra Sinfonica di San Francisco, nel 1994 è direttore creativo dell’Orchestra da Camera St. Paul e, nello stesso anno pubblica “Paper Music”, una collezione di classici che rappresenta la sua prima registrazione come direttore d’orchestra. Da allora collabora frequentemente con le più grandi orchestre del mondo, tra cuila New YorkPhilarmonic e i Wiener Philarmoniker, che nel2003 hadiretto nel tour europeo. Ha diretto anchela Filarmonicadella Scala. Le registrazioni di Bobby McFerrin hanno venduto venti milioni di copie, e le sue collaborazioni con Yo-Yo Ma, Chick Corea ed Herbie Hancock lo hanno reso ambasciatore nel mondo del jazz e della musica classica.


Biglietti in vendita dal 28 marzo 2012:

PART 45,00

PART LAT 35,00

TRIB CENTR 45,00

TRIB MED 35,00

TRIB LAT 25,00

Info: 06 80241281
www.auditorium.com

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

One Comment

  1. Tommaso
    8 aprile 2012

    L’articolo è interessante ma mi sarebbe piaciuto trovare delle informazioni più dettagliate, come la città di questo auditorium e l’anno di questo concerto.
    L’articolo è stato scritto il 27 marzo 2012 ma ripetere l’anno mi sembra giusto anche per chi leggerà questo articolo dopo la data del concerto.

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