Applausi convinti per Sergio Cammariere

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foto e testo di Serena De Angelis

E’ partito il 19 marzo da Bologna il tour di Sergio Cammariere del 2012, prodotto da International Music &Arts.  Il musicista porta sui palchi i brani dell’ultimo album appena uscito, intitolato semplicemente “Sergio Cammariere”, anticipato dall’uscita del singolo  “Ogni cosa di me”: il jazz la fa da padrone, ma il nuovo lavoro è ricco di contaminazioni sonore, dalle sonorità balcaniche a quelle della bossanova, trapuntate di musica world e classica.

Sul palco con lui, i suoi storici musicisti: Luca Bulgarelli al contrabbasso, Amedeo Ariano alla batteria, Bruno Marcozzi alle percussioni e Olen Cesari al violino.  Ma in ogni città Sergio ha invitato un ospite diverso: da Michele Ascolese alle chitarre, al trombonista Roberto Rossi, da Francesco Puglisi al contrabbasso a Marcello Di Leonardo alla batteria e Max Ionata al sax.  Ieri sera a Roma, nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica, è stata la volta di Fabrizio Bosso alla tromba.

C’era grande attesa per il ritorno dell’ artista, che non ha deluso le aspettative:  ogni suo concerto è diverso, divertente, ironico, intenso.  E’ entrato sul palco poco dopo le 21 salutando il pubblico e “Roma, la mia città – dice sedendosi al pianoforte – in cui vivo da anni.”  In completo scuro e camicia bianca, i calzini rossi spiccano quando è seduto al pianoforte: un dettaglio che fa capire immediatamente anche a chi non lo conosce che Sergio è poliedrico e eclettico.  Dopo una intro tutta suonata al pianoforte “Regrets”, in onore a DON GROLNICK, geniale pianista e compositore americano scomparso giovanissimo, Sergio inanella una serie di tutti i suoi più grandi successi da “Tutto quello che un uomo”a “Dalla pace del mare lontano”, passando ovviamente per “Ogni cosa di me”, sul quale entra l’ospite Fabrizio Bosso con la sua tromba.

Verso la fine del concerto poi Sergio si diverte coinvolgendo il pubblico, chiedendo di intonare una canzone qualsiasi e lui la suonerà, una domanda e risposta che va avanti per un po’ perché piace non solo al pubblico ma anche al musicista.

Lunghi applausi per Cammariere, che sarà all’Arcimboldi di Milano il 5 aprile.  Da non perdere.

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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