Un pensiero agli “outsider” del Salone del Libro di Torino

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Di Anna Esposito


Il tentativo di riscoprire la vera letteratura, partendo dalle opere di Luciano Bianciardi, una letteratura messa da parte da campagne di marketing editoriali, da “scrittori cannibali e senza sangue” che “hanno riempito tutte le pagine dei giornali, i salotti e ogni altro spazio pubblico, con i loro assordanti chiacchiericci e scalato le classifiche potendo contare sulla complicità mafiosa di critici ed intellettuali, vere e proprie protesi degli stessi uffici marketing”.
Per questo ebbe i natali Riaprire il fuoco, un blog di resistenza potremmo definirlo, per riscoprire la vera identità del Novecento,  “per aprire nuovi spazi di libertà, di fantasia e di passione civile” per adesso innanzitutto sulla rete.
Il blog  è curato dal figlio di Luciano Bianciardi, Ettore, con l’intento di offrire “Uno spazio di libertà per la cultura. Un luogo che dà  voce a chi adesso non ce l’ha. Una ricerca di  veri nuovi scrittori”.
Foto di Wikipedia in licenza CC attribuzione, Condividi allo stesso modo

Anna Esposito

Partenopea, agnostica, grafomane appassionata di politica e di buon vino. Non correggo il caffè. Direttore editoriale di Itali@Magazine.

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