Marco Guazzone conquista Roma

image_pdfimage_print

foto e testo:  Serena De Angelis

Dopo numerosi concerti in giro per Londra tra pub e locali, in Europa ad aprire i concerti del tour del newyorkese  Jay Brannan, tra il 2008 e il 2010, e dopo aconvincever fatto da spalla a nomi come Moby e Suzanne Vega, finalmente nel 2012 Marco Guazzone è protagonista di un tour tutto suo.

Nuova promessa della discografia italiana, ha pubblicato da poco il suo nuovo album L’ATLANTE DEI PENSIERI, prodotto da Steve Lyon (Depeche Mode, The Cure, Paul McCartney) e dalla sua band, gli Stag.  L’album è stato anticipato dalla partecipazione al Festival di Sanremo, dove ha spopolato con il brano “Guasto”.

Il tour italiano 2012 è partito il 27 aprile dalla Salumeria della Musica di Milano, e si concluderà il 12 Maggio a Livorno.  Con lui sul palco la band degli Stag: Giosuè Manuri alla batteria, Suelo Rinchiusi al basso, Andrea Benedetti alla chitarra e Stefano Costantini alla tromba.

Ieri sera la data romana al Circolo degli Artisti: “questa è la nostra città, ha detto Marco, ed è per questo che siamo molto contenti, ma anche molto emozionati!

Dopo l’apertura della band della cantautrice sudafricana Dear Reader, la band di Marco entra sul palco: la scaletta alterna  pezzi “classici” come “Love will save Us”, il brano passato a rotazione da Fox Life Tv per il promo di San Valentino, alcune cover a sorpresa di famosi brani della storia della musica italiana e internazionale e ovviamente tutte le canzoni del primo album.

Marco è giovanissimo, ma il suo talento e il suo essere un vero musicista, dovuto anche ad anni di studio fin da piccolo, sono già evidenti: la sua voce, che a volte ricorda il mitico Jeff  Buckley, ma soprattutto le sue canzoni, ti rimangono nella testa e il successo che sta riscuotendo è più che meritato.

Redazione

Redazione

Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *