Notte Mediterranea all’Auditorium con Stefano Saletti e la Piccola Banda Ikona

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Una “Notte mediterranea” con i canti e le musiche dei Paesi che affacciano sul Mare nostrum. Questo propongono Stefano Saletti e la Piccola Banda Ikona, in un progetto originale dedicato a far conoscere affinità e differenze negli stili musicali e vocali del Mediterraneo. Il gruppo in questa occasione si arricchisce di ospiti come Ambrogio Sparagna direttore dell’Orchestra Popolare italiana e il violinista Jamal Ouassini direttore della Tangeri Cafè orchestra.

Durante il concerto verrà presentato il nuovo lavoro discografico di Saletti e della Piccola Banda Ikona intitolato “Folkpolitik”, nel quale vengono riarrangiati brani di autori del Mediterraneo che hanno raccontato in musica la lotta contro il potere, subendo persecuzioni, arresti, violenze. Una lotta per la libertà che oggi unisce idealmente le due sponde del Mediterraneo: dalla resistenza ai regimi di Spagna, Portogallo, Grecia negli anni ’70, alle nuove battaglie per la libertà nel mondo arabo.

Un percorso di conoscenza di autori e di musiche che dimostra ancora una volta la forza della musica popolare come voce del popolo: dalla polifonia balcanica ai canti del sud d’Italia, dai mouwashas arabo-andalusi, al fado portoghese, dai canti sefarditi della diaspora ebraica alle esperienze del canto in Sabir l’antica lingua del Mediterraneo.

Polistrumentista, profondo conoscitore delle musiche del Mediterraneo e direttore di ensemble musicali internazionali, Stefano Saletti è il fondatore della Piccola Banda Ikona, formazione che al suo interno ha prestigiosi musicisti come le cantanti Barbara Eramo e Ramya, il fiatista Gabriele Coen, il violinista Carlo Cossu, il bassista Mario Rivera e il batterista Leo Cesari. Ad arricchire il suono del gruppo per questa “Notte Mediterranea” l’organetto e la voce di Ambrogio Sparagna e il violino di Jamal Ouassini. Ospiti della serata anche la fisarmonicista Desirèe Infascelli, la violoncellista Rossella Zampiron, i cantanti Raffaello Simeoni (fondatore dei Novalia con Saletti) e Hakeem Jaleela.

La Piccola Banda Ikona nelle sue composizioni originali canta in Sabir, l’antica lingua franca che marinai, pirati, pescatori, commercianti, armatori, parlavano nei porti del Mediterraneo: da Genova a Tangeri, da Salonicco a Istanbul, da Marsiglia ad Algeri, da Valencia a Palermo. Una  sorta di esperanto marinaro, formatosi poco a poco con termini presi dallo spagnolo, dall’italiano, dal francese, dall’arabo.

Il precedente Cd “Marea cu sarea” è entrato ai vertici della classifica di Folk Roots, l’autorevole rivista inglese di world music e nella classifica dei migliori dischi del 2008 stilata dalla World Music Charts Europe, la classifica ufficiale della World music europea.

La Piccola Banda Ikona nel 2009 ha ricevuto il prestigioso “Coups de coeur du jury” al Babel Med di Marsiglia per il Cd “Marea cu sarea”.

Il loro brano Tagama è stato incluso in Buddha Bar vol.VIII e in Buddha Bar Ten Years che racchiude il meglio della produzione della famosa compilation dell’etichetta francese GeorgeV, oltre che nel Cd di Folk Roots (agosto/settembre 2006).

 Auditorium Parco della Musica

15 maggio 2012 (ore 21) – Sala Petrassi

 LINE UP:

Stefano Saletti: bouzuki, oud, chitarre, voce

Barbara Eramo: voce

Ramya: voce

Gabriele Coen: clarinetto, sax, flauti

Carlo Cossu: violino, voce

Mario Rivera: basso acustico

Leo Cesari: percussioni e batteria

con:

Ambrogio Sparagna: organetto

Jamal Ouassini: violino

Raffaello Simeoni: voce

Hakeem Jaleela: voce

Desirèe Infascelli: fisarmonica

Rossella Zampiron: violoncello

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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