La Giornata Nazionale del Naso Rosso: donare un sorriso a chi soffre

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di Erika Sambuco

C’è la sana, grassa e divertita risata… Ma anche il sorriso dolce, appena abbozzato, che illumina un viso…ll fragore improvviso che scatena l’ilarità e gli occhi di un bimbo che ridono con te…
Che il riso abbia effetti positivi e terapeutici è oramai ampiamente risaputo e dimostrato; c’è chi parla di un tonico esercizio muscolare, chi di fenomeno distensivo e purificativo delle vie respiratorie superiori. Ridere può far cessare una crisi d’asma, può rilassare le fibre dei bronchi, agevola la respirazione e gli scambi polmonari, abbassa persino il tasso di grasso nel sangue. Tutto il corpo che ride si distende. Da quando si inizia a ridere, il cuore e la respirazione accelerano i ritmi, la tensione arteriosa cala e i muscoli si rilassano. Addirittura dicono che ridere combatta la stitichezza e provochi una tale ginnastica addominale che massaggia in profondità l’apparato digestivo. E inoltre distrae dal dolore, fa passare l’insonnia e aumenta l’ottimismo.

Non so se i primi clown professionisti, proprio italiani, sapessero già di essere più potenti di un aulin, quando sin dai primi del 900 iniziarono a visitare i pazienti degli ospedali. No, non lo so se pensassero ai problemi di stitichezza o a quelli della tosse. Molto più probabilmente avevano invece in mente i bimbi che soffrivano e pensavano a come, con dolcezza e simpatia, si potesse donare loro attimi di gioia e serenità. Iniziarono allora a frequentare le pediatrie delle prime strutture sanitarie, magari prima o dopo i loro spettacoli circensi itineranti, recandosi dai piccoli pazienti “con le scarpe grosse ma in punta di piedi”.
Oggi ampiamente nota grazie al medico Patch Adams (che il recente successo cinematografico di Robin Williams ha definitivamente consacrato al grande pubblico), la clownterapia non è più una novità: efficace per migliorare lo stato psicologico dei pazienti, li aiuta ad affrontare con spirito positivo le terapie mediche e la degenza, contribuendo anche a distendere notevolmente il rapporto con il personale medico. Domenica 20 maggio l’Associazione di clownterapia ViviamoInPositivo Onlus ha il piacere dunque di invitarvi all’8° Giornata Nazionale del Naso Rosso.

Duemilaottocento volontari clown di corsia riempiranno 47 città d’Italia di colori, sorrisi, spettacoli e magia a sostegno della clownterapia. Verranno distribuiti migliaia di nasi rossi. A Roma in Piazza Farnese dalle 10 alle 19 con stand e spettacoli.

ViviamoInPositivo Onlus opera dal 1997 e, nel 2011, ha prestato oltre 75000 ore di volontariato in più di 140 ospedali sul territorio nazionale. “Quell’enorme naso rosso è il cuore che batte mentre noi clown siamo i globuli rossi che portano l’ossigeno dalle vie di Roma” ci racconta il Clown Ciroletta; “In 47 piazze d’Italia i nostri 3000 cuori saranno delle vere e proprie clessidre pronte a svuotarsi ed a riempirsi, in questo continuo fluire sapranno donarsi, proteggere…” aggiunge il clown Pally e conclude così il Clown LuLaLì: “CI CREDIAMO!! Siamo come una dinamo, la nostra energia si unisce a quella degli altri per dar vita a balli, canti, sorrisi… E’ donare un pezzettino di sé ad ogni singolo passante, quale promotore, lui stesso, di altra energia per l’intera piazza…”

Molti pensano che fare beneficenza e poter donare sia un privilegio di pochi. Ci sono invece mille modi per rendersi utili: c’è chi elargisce effettivamente denaro, sovvenzionando tanti progetti stupendi ma c’è anche chi dona la sua professione e il suo mestiere e poi c’è chi dona la sua innata capacità di far ridere, mettendola a disposizione degli altri.

Sosteniamo queste iniziative ricordando di ESSERCI nella nostra semplice UMANITA’.

 

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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