Baccini canta Tenco

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Foto e testo di Stefanino Benni

Il 13 maggio siamo nuovamente invitati nella splendida cornice del Teatro San Domenico di Crema per la data 0 di un nuovo tour estivo, quello di Francesco Baccini che ci porta a riscoprire la musica e la poesia del grandissimo cantautore Tenco, oltre a suonare bellissime ballate Rock/Blues del suo vasto repertorio. Una simpatica chiaccherata in backstage e poi si inizia.

Un raffinato momento musicale in cui l’ironico e pungente Francesco rilegge e reinterpreta quei brani che spesso la frenesia ci porta a dimenticare ma che dolcemente ci accompagnano in una serata cullata dalle note di un pianoforte e dalla classicità di un vibrare di corde e dalla estrema qualità di bravissimi strumentisti.

Ma ora scopriamo un po’ i suoi più importanti passi artistici fin dal Premio Tenco a Saint Vincent nel 1989 per l’album d’esordio “Cartoons” poi la collaborazione nel 1990 con l’amico Fabrizio De Andrè, e sempre nello stesso anno vittoria al Festivalbar, insieme ai Ladri di biciclette, con il fomosissimo singolo “Sotto Questo Sole”, poi altri successi con gli album “Nomi e cognomi” (dell’era pre-tangentopoli 92), in cui bersaglia la politica, per poi proporsi sempre in vena satirica e pungente nel 96 con “Baccini a colori” in cui ironizza sullo spettacolo ed il presenzialismo televisivo.  Nel 97 con l’album “Baccini and Best Friends” duetta con Enzo Jannacci, con Angelo Branduardi e con i Nomadi e così via con altre belle opere discografiche come “Nostra signora degli autogrill” del 99 dedicato anche a Fabrizio De Andrè, album di cui vanno ricordati “Ballata di un ragazzo qualunque” e  “Fratelli di Blues”

< Io sono un ragazzo qualunque, con un naso qualunque e faccio una vita qualunque qui in città, già e sogno un lavoro qualunque, e una donna comunque……che abbia le forme di una star, già e puoi trovarmi sempre fuso in qualche bar…….a discutere del genoa oppure della samp e mi gioco la vita con gli amici al lunapark ma intanto noi, non invecchieremo maiaiaiai noi, noi non cresceremo maiaiaiai…..perchè noi, noi non moriremo mai……..Noi siamo ragazzi qualunque, con un giubbotto qualunque e ci annoiamo da sempre qui in città, già……..vorremmo partire per Cuba, prendere a calci la luna ma finiamo la notte all’autogrill, già……..per poi trovarci sempre chiusi in qualche bar…….a discutere di cosce che non tocchiamo mai………e ci giochiamo la vita per un cappuccio e una brioche……..ma intanto noi, non invecchieremo maiaiaiai……..noi, noi non cresceremo maiaiaiai……perchè noi, noi non moriremo maaaaaaaai……….ma verrà il giorno che dal cielo scenderà Nostra Signora degli Autogrill!………..Ed il Re della Sfiga dalla mia vita sparirà……..e magari il giorno dopo, poi, qualcuno mi dirà…..beati voi, che non invecchierete maiaiaiai……….>

Scorrendo la sua carriera musicale incontriamo sia l’indimenticabile e toccante brano “In fuga” del 2005,  scritto in memoria del campione del ciclismo Marco Pantani,  sia la partecipazione nel 2006 in veste di ospite al Festival di Sanremo dove affianca Povia nella canzone  “Vorrei avere il becco”  che vincerà quell’edizione.

<……Io ti porto con me…..come i giorni di pioggia…..a due passi dal mare, solo……..E il sorriso un po’ triste…….di quegli occhi in salita……è un ricordo sbiadito, ora……Vai, vai, vai, in fuga da tutti noi…..oh oh oh mai, mai, mai e poi mai……la pioggia ti fermerà……E la vita va in fuga……quando scappa di mano quando il gruppo è lontano sei solo…….Vai, vai, vai, in fuga fra tutti noi…….oh oh oh mai, mai, mai e poi mai…….la pioggia ti bagnerà……E’ proprio lui, guardalo lì…….sembra che dorma è fermo lì……respira o no? che brutta fine ha fatto……Guardalo lì, tiralo su, muovilo un po’…….non serve a niente. non c’è più chissà dov’è è proprio andato via…….Vai, vai, vai, pirata sei tutti noi……oh oh oh mai, mai, mai e poi mai la pioggia ti fermerà…… >

Un carriera artistica che lo vede ultimamente anche in veste di attore (nel film  Zoè  (opera prima del regista Giuseppe Varlotta, in uscita il prossimo anno e nel cortometraggio  Nerofuori  di Davide Bini e Emanuela Mascherini)

Nel 2010 è uscito l’album  “Ci devi fare un goal – Le mie canzoni più belle” è una raccolta dei suoi maggiori. Si tratta di una metafora calcistica per raccontare ironicamente le contraddizioni dell’Italia  e il brano “Maschi contro femmine”, è anche la colonna sonora dell’omonimo film del regista romano Fausto Brizzi.

La canzone “Ho voglia di innamorarmi” fa parte delle musiche del lungometraggio  “Dalla Vita In Poi”  con Cristiana Capotondi per la regia di Francesco Lazzotti.

Ma dopo questo suo escursus artistico musicale che ci ha permesso di meglio famigliarizzare con questo ironico Poeta arriviamo al gennaio 2011 in cui Baccini dà alla luce il progetto “Baccini canta Tenco” con la regia di Pepi Morgia. Uno spettacolo che già dal suo primo assaggio ha riscosso molto successo tra il pubblico ed ora viene riproposto nei migliori teatri italiani.

Organizzazione Evento Shining Production e LiveNation


Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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