‘Io, Francesco, gli altri e…la natura nella regione dei parchi’, una gioiosa e colorata festa francescana a Celano

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25 maggio 2012, siamo in Abruzzo, a Celano, bellissima cittadina che diede i natali a Frate Tommaso, primo biografo del poverello d’Assisi;  incastonata nel Parco regionale  Sirente Velino. E’ giornata di  festa delle scuole nel segno di San Francesco che  fa proseliti nelle scuole del Parco che, a conclusione delle attivita’ didattiche annuali del progetto: ‘Io, Francesco, gli altri e …. la natura  nella regione dei parchi”, animano lo stadio ‘Fabio Piccone’ di Celano con i loro disegni e rappresentazioni, con musiche balletti, tutto dedicato alla natura, alla difesa del parco, un grande inno alla vita . Festa “ FRANCESCANA” in  perfetta sintonia con il pensiero del Santo che tra il 1215 e il 1216 si fermò nella città, lasciando un forte segno del suo passaggio,è stato eletto Custode del Parco  nel 2008.

L’iniziativa nata da una ricerca storica di Pasquale Casale ( dell’ufficio conservazione della natura della Regione) e da una fonte francescana autorevole Frate Quirino Salomone ( ordine dei frati minori)vuole avere una funzione educativa per le future generazioni alla salvaguardia del parco.Nel suo saluto alla manifestazione  il Presidente del Parco, Dott. Simone Angelosante: ha sottolineato come il messaggio di San Francesco, è sempre attuale: questa è la missione del Parco per tutelare il vostro futuro, la vostra vita e quella dei vostri figli. “ Voi avete una grande fortuna, ha aggiunto il Presidente, vivete in un territorio che i vostri coetanei delle grandi citta’ vedono in televisione. Qui proteggiamo natura e culturaè lo slogan del Parco: lavoriamo insieme per farne un obiettivo di tutte le istituzioni. Parole salutate da un applauso sugli spalti e sul prato di gioco dagli oltre 400 alunni delle scuole di Celano, Pescina, Rocca di Mezzo, Castelvecchio Subequo, Pettorano, Avezzano, Raiano e  Popoli accompagnati dagli insegnanti nella giornata europea  dei parchi, con l’obiettivo la  difesa dell’ambiente,  ma anche della legalità e della solidarietà.

Non poteva mancare, quindi, l’omaggio a Giovanni Falcone e agli uomini della sua scorta, massacrati a Capaci vent’anni fa, la  maglietta e il cappellino della manifestazione di Palermo deposti sul prato accanto alla bandiera italiana.

Un minuto di vero silenzio, invece, per Melissa Bassi  e le vittime dell’attentato di Brindisi.

La giornata è  stata dedicata in modo particolare ad AlessiaBellofatto, la giovanissima artista Irpina, volata in cielo a sedici anni nell’aprile del 2010, che aveva fatto della sua arte un baluardo della  solidarietà. Alessia fin dall’età di otto anni, aveva cominciato a scrivere poesie e a disegnare con uno stile molto personale. Il primo lavoro che presentò al pubblico furono le tavole illustrate del “ Cantico delle Creature” di San Francesco, figura guida del suo fulgido percorso terreno. Il sogno di Alessia era diventare una scrittrice e illustratrice, questo chiedeva come regalo di Natale ai genitori quando aveva sette anni. Negli anni, ha pubblicato calendari e poesie, ha partecipato a iniziative di solidarietà e in particolare il suo impegno per la salvaguardia dell’ambiente, per la protezione degli animali e contro lo spreco e l’avvelenamento dell’acqua. La sua solidarietà si concretizzava con la devoluzione dei piccoli guadagni a favore della ricerca scientifica nelle malattie dei bambini. Sì, perché Alessia a 9 anni si era ammalata di tumore e aveva vinto la battaglia contro la malattia; purtroppo, a 16 anni è sopraggiunta un’altra terribile e rara malattia  e per la quale non esistono ancora cure. Alessia ha lasciato un patrimonio di disegni, poesie e riflessioni, e i genitori hanno fondato un’associazione a lei dedicata “ La Piccola Cometa”  per continuare l’opera intrapresa dalla figlioletta. Il Cantico delle Creature, il libro realizzato anche grazie alla collaborazione del giornalista del Corriere della Sera Salvatore Mattozzi, era il sogno nel cassetto di Alessia, che si è concretizzato nel 2011 e finora ha raccolto plausi e consensi anche per il nobile scopo dell’iniziativa, difatti il ricavato della vendita dei volumi è destinato ad uno dei progetti di ricerca sulle gravi patologie dei bambini, dell’Istituto Gaslini di Genova.

Frate  Quirino Salomone a presentato Alessia con la lettura di una sua poesia, scritta a sette anni, ed una bellissima preghiera dedicata a Gesù .Con una pianta di mele portata lì per l’occasione  ha testimoniato ‘l’allegoria della vita rappresentando i frutti come l’amore per il prossimo. Un dolce e delicato inno al Creatore. Alla manifestazione hanno partecipato l’assessore all’ambiente del Comune di Celano Settimio Santilli e il consigliere delegato al turismo Ezio Ciciotti, il dirigente scolastico Abramo Frigioni, Annabella Pace (Responsabile ufficio conservazione della natura della Regione), Pasquale Casale (responsabile del progetto), Maria Teresa Di Risio (direttore Ansas), Rita Vitucci (responsabile Usr Abruzzo), Maurizio Sista (responsabile ufficio per la biodiversita’ del Corpo forestale dello Stato di L’Aquila), i frati francescani dei conventi di Celano e Castelvecchio Subequo, Marcello Nissi (fondazione centro studi celestiniani per la pace).

Al termine della festa nel segno dell’ambiente, della legalita’ e della solidarieta’ le scuole hanno ricevuto un attestato di partecipazione al progetto sotto il segno di San Francesco.

 

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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