I capannoni mistici del pittore Mimmo Centonze a Roma.

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di Stefania Taruffi

 

Mimmo Certonze - Capannone, 2009

Di straordinaria attualità  i capannoni del pittore Mimmo Centonze, ospitati nella Sala Fontana dell’Azienda Speciale Palaexpo (Scuderie del Quirinale, Palazzo delle Esposizioni, Casa del Jazz). Mentre in Emilia crollano i capannoni industriali ridotti in macerie e il terremoto porta morte anche in quegli edifici nuovi, che dovrebbero essere sicuri, a Roma il giovane pittore di Matera porta un segno di speranza e d’introspezione riflessiva, attraverso le sue opere pittoriche: grandi teleri dedicati al tema dei capannoni, d’impatto drammatico e dalla stesura inquieta e densa di tensione, che disorientano e attraggono il visitatore come la luce sul fondo di una caverna. Opere di grande intensità emotiva che ci fanno inevitabilmente soffermare su molti temi attuali. Ed ecco che quei cumuli di ferro ci fanno pensare alle macerie, mentre le travi incrociate, tanto ricordano delle croci, in segno di lutto.

Realizzata in collaborazione con la Fondazione Roma, presieduta dal Prof. Avv. Emmanuele F.M. Emanuele, la mostra è curata da Vittorio Sgarbi e presenta oltre quaranta opere, alcune mai esposte prima d’ora o realizzate per l’occasione dall’artista. Il percorso espositivo allestito nella Sala Fontana è insolito e rappresenta una novità: le opere sono infatti raccolte in modo tale da creare un peculiare triplo percorso concentrico, che vede esposti i ritratti e le figure sul perimetro esterno della sala, mentre all’interno della stessa è allestita la sezione dedicata ai capannoni. Infine sulle pareti al centro della Sala Fontana sono esposti i luminosi monocromi dell’artista.

Oltre ai capannoni, che si ergono imponenti e rarefatti ai perimetri della sala, sorprendenti e mistiche intuizioni luminose che protendono al divino, troviamo anche dipinti e sculture provenienti da collezioni italiane pubbliche e private – tra cui il celebre ritratto del boss mafioso Totò Riina, prestato per la prima volta dal Museo della Mafia di Salemi inaugurato nel maggio 2010 dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano – che tracciano gli ultimi dieci anni di sviluppo di un energico percorso artistico che parte dagli intensi ritratti, realizzati con eccezionale acutezza e vigore, e dalle maestose eppure intime figure ritratte nello studio dell’artista. Lavori che rivelano la straordinaria qualità della pittura di Centonze, ricercata con costanza e tenacia nel corso di quasi vent’anni di attività attraverso lo studio dei più autorevoli trattati di pittura, facendo riferimento alle opere d’importanti maestri del passato, da Tiziano, Tintoretto, Rembrandt, Hals, Velazquez, Van Dyck, Constable, fino a Giorgio De Chirico e Lucian Freud.

Una significativa esposizione monografica, dunque, suddivisa in sezioni di poche opere scelte, come Il padre dell’artista I (2002), che apre il percorso della mostra, e Il padre dell’artista II (2003), che insieme agli altri quattro ritratti dedicati alla figura del padre presentati in questa mostra, ci regalano l’indimenticabile testimonianza del rapporto affettivo e artistico tra i due. Per la prima volta in mostra anche l’imponente Donna sul parquet (2008), che con un insolito estro è raffigurata in una singolare postura e prospettiva, oltre all’inedita scultura di grandi dimensioni Conversione (2011), realizzata in alluminio e olio su tela, allestita all’ingresso della Sala Fontana. Nel percorso espositivo, inoltre, Totò Riina (2010) e Capannone (2009), entrambe presentate alla LIV Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia. Una mostra volutamente raccolta, dunque, capace di fornire al grande pubblico un approccio sintetico e significativo al percorso artistico di Mimmo Centonze. “Pochi pittori del nostro tempo hanno, più di Mimmo Centonze, il senso della vastità dello spazio” ha scritto di lui Vittorio Sgarbi. Il Presidente della Fondazione Roma, il Prof. Avv. Emmanuele F.M. Emanuele, ha dichiarato: “Sono un suo convinto estimatore…lo considero uno degli artisti potenzialmente più brillanti della nuova generazione”. 

MIMMO CENTONZE

Roma, Palazzo delle Esposizioni, 29  maggio – 10 giugno 2012

 

Palazzo delle Esposizioni,

Sala Fontana

Via Nazionale, 194

00184 Roma

Orario di apertura:

Martedì, mercoledì, giovedì: 10.00 – 20.00
Venerdì, sabato: 10.00 – 22.30
Domenica: 10.00 – 20.00
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura

Giorno chiusura settimanale: lunedì INGRESSO LIBERO

INFORMAZIONI: www.palazzoesposizioni.it  telefono 06 3996 7500 info.pde@palaexpo.it

MimmoCentonze.com

Stefania Taruffi

Stefania Taruffi

Laureata in Lingue, co-fondatrice di Itali@Magazine. "Fare cultura" è la sua passione.

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