‘Ci manca Totò’ inaugura I Concerti Nel Parco a Villa Pamphilj

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L’evento inaugurale  di quest’edizione 2012 de I Concerti Nel Parco, il 2 luglio in Prima Nazionale, vede protagonisti STEFANO BENNI, autore tra i più amati e seguiti della letteratura italiana contemporanea e Fausto Mesolella, chitarrista tra i più eclettici, già colonna portante degli Avion Travel, insieme in “Ci manca Totò”per un originale spettacolo di interazione affabulatoria, tra poesia e musica. Un live surreale in cui la chitarra di Mesolella, filo conduttore dell’intero concerto, accompagna le sarcastiche e fantasiose letture dello scrittore e le sue performance vocali.  Lo scrittore, che per l’occasione presenterà diversi testi, sorprenderà indossando a stralci i panni del cantante, per lui inediti, con uno stile del tutto personale a metà strada tra il rap, il recitato e il melodico.

Questa originalissima coppia di artisti presenterà alcuni inediti, tra cui un brano scritto da Benni per Fabrizio De Andrè ed un altro che lo scrittore ha dedicato all’indimenticabile figura del maestro della comicità Antonio De Curtis, in arte Totò, con un testo sospeso tra ironia e malinconia.

Non mancheranno pezzi inediti di Fausto Mesolella, il cui primo CD da solista ”Suonerò fino a farti fiorire” è uscito a marzo 2012.

Difficile etichettare questo progetto, lasciamo perciò spazio alle parole dei due artisti.

Per Mesolella: “Tutto è nato per caso, io e Stefano ci siamo incontrati per un recital, abbiamo scoperto di trovarci bene insieme e ci è venuta voglia di fare uno spettacolo. Da casertano doc adoro Totò che definiva la mia città capitale morale d’Italia, amo la sua leggerezza. Nessun artista è stato capace di ricrearla. Nella famosa scena di Miseria e Nobiltà quando dice “Peppiniello quelle pizze diventano due”, si serve di uno stereotipo partenopeo per far riflettere sulla povertà con il sorriso. E’ questa la comicità che dovrebbe essere recuperata, a quest’arte dedichiamo il nostro spettacolo.”

“Posso solo dire – racconta Benni – che lo spettacolo è fatto di brani molto diversi tra loro per atmosfere e ritmica.Tra i vari pezzi che musicheremo c’è un testo per De Andrè che ho già letto altre volte in teatro. E’ una canzone che lui avrebbe musicato, se il destino non l’avesse portato via. Il testo su Totò è invece più recente. Non ricordo quando il principe della risata è entrato nella mia vita; di sicuro non ne è mai uscito! Ecco perché nasce questo show.”

Redazione

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Tutto si integra nell’eterno ritorno: ciò lo sanno gli umoristi, i santi e gli innocenti. -Pier Paolo Pasolini

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